1° APRILE E LA LEGGENDA DI SPETTRI…

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Questa è una leggenda di spettri….Leggi la storia prima di andare sul link.

Si dice che i proprietari di una casa in Charleston abbiano visto immagini ed ascoltato strane voci già da molto tempo. Hanno fatto alcune ricerche e hanno scoperto che nella casa viveva una donna il cui marito era partito per la guerra. La leggenda dice che lei si sedeva sempre al tavolo della cucina e guardando il giardino attraverso la finestra, aspettava che suo marito tornasse a casa.

Ma lui non tornò mai….

Da allora dicono che lo spirito della donna stia ancora aspettando.
I proprietari della casa hanno scattato questa foto e registrato i suoni di quello che loro affermano essere il fantasma.
E’ un po’ strano ed anche inquietante ma se guardi attentamente troverai il fantasma nella foto ed ascolterai strani suoni.
Occorrono circa 30 secondi per vederlo ma poi quando ci riesci, è come una di quelle illusioni ottiche… un ologramma. Per farti risparmiare un po’ di tempo ti consiglio di concentrarti nello spazio tra il tavolo e la finestra, alza il volume il piu’ possibile: sentirai dei mormorii strani che si dice sia il fantasma che prova a parlarti.

Vai al link.
La leggenda della vecchia casa

 

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Il giudice: “Qual’è   la vostra età ?”
La donna: “Ho 86 anni.”
Il giudice: “Ditemi con le vostre parole, cosa è  successo l’anno scorso all’inizio d’aprile.”
La donna: “Ero seduta su una panchina dei giardinetti. Era ormai sera, e pensavo di tornarmene a casa, quando il giovane teppista si  è seduto proprio accanto a me.”
Il giudice: “Come avete capito che era un teppista?”
La donna: “Era sporco e malvestito, e pareva drogato o ubriaco.”
Il giudice: “Che cosa  è avvenuto in seguito?”
La donna: “Mi sono convinta che fosse un vero mascalzone, perchè  mi ha infilato le sue manacce sudice sotto la sottana.”
Il giudice: “Allora vi siete ribellata a quella violenza?”
La donna: “No, non subito”.
Il giudice: “Perchè ? ”
La donna: “In fondo era piacevole.   Nessuno mi aveva accarezzato così  intimamente da quando mio marito è  morto, 30 anni fa.”
Il giudice: “Poi cosa è  successo?”
La donna: “Poichè  non gli ho detto nulla, quel disgraziato si è  fatto ancora più  audace e mi ha sfilato le mutandine.”
Il giudice: “Allora vi siete ribellata?”
La donna: “No, perchè  intanto mi aveva messo l’altra mano sul petto, e denudatomi i seni ha cominciato a leccarmeli.”
Il giudice: “E voi cosa avete fatto?”
La donna: “Niente vostro onore, vedete quella bestia mi ha fatto sentire viva. Non mi ero sentito così  eccitata e piena di desiderio da anni!”
Il giudice: ” Che cosa è  avvenuto in seguito?
La donna: “Ebbene signor giudice, ero sola e indifesa, in un giardinetto al calar dalla notte, dinanzi ad un giovane delinquente avido d’amore. Cosa potevo fare? Gli ho chiesto di violentarmi.”
Il giudice: “E allora lui vi ha violentata?”
La donna: “No signore, quel disgraziato invece si è  messo ad urlare: “Pesce D’Aprile! Pesce D’Aprile! Pesce D’Aprile!”. E’ stato allora che l’ho ucciso a colpi di bastone!”.
Bilbo Baggins      

      Annamaria… a dopo