AMORE, FOLLIA E…MORALE

cuore_ragione

Ducky    Mettiamoci al lavoro, Enzo. E’ da un po’ che non trattiamo la letteratura a spicchi: aforismi, citazioni, massime, eccetera. Però, prima di cominciare, ci gustiamo prima il caffè.

Enzo e Ducky prendono il  caffè.

Ducky    Morale o moralità. Definiamola, oh scusa,  è meglio se la definisci tu.

Enzo     Ascolta, Duc, lasciamo stare gli aforismi. Parliamo di cose molto serie.  

Ducky     Dimmi.

download (1)

Enzo       Ho sentito due terribili notizie…una madre uccide accoltellate i suoi tre figli; un ragazzo di 17 anni uccide con pugni e calci la sua ragazza di cui era geloso,,, poi si procura della benzina, gliela cosparge addosso e le dà fuoco.

Ducky    Ho sentito anch’ io…Una cosa orribile.

Enzo     Faccio una fatica a comprendere. Lei, mamma, sta crescendo tre figli; il marito si “mette” con un’altra donna: un dramma per una madre… sola…che, presa dalla disperazione ammazza i suoi tre figli.

Ducky    Lei li amava i figli e si è trovata improvvisamente sola a crescere e sopravvivere alla improvvisa spaventosa realtà. Cosa fa?

Enzo     …li ammazza. Ora mi chiedo “non li amava più?” “li amava ancora” quando commetteva l’insano gesto?”. Tu come la vedi, Duc?

Ducky    Credo che amasse i figli, ma la disperazione di trovarsi a crescere tre figli, ripeto, da sola, l’ha sopraffatta. Non ha resistito.

Enzo     Ma scusa, poteva chiedere aiuto in giro, al Comune, a Enti di assistenza….alla Croce rossa…insomma a Enti istituzionali…anche alla Chiesa di appartenenza, contattare una Tv di Stato o anche privata; avrebbe ricevuto certamente degli aiuti in qualche modo…Mi chiedo come si fa ad amare  tre bambini, figli suoi, togliendo loro la vita? Io so di una madre che, sola, dico sola, ha cresciuto ben sei figli: il marito se n’era andato oltreoceano. Tu mi obbietterai…ma non tutte le madri sono uguali.

Ducky    Io credo che amasse i suoi bambini.

Enzo     Io invece credo che l’amore verso il marito…si era tramutato in odio feroce e allora nella sua mente è scattato un meccanismo che ha cancellato la sua morale. La follia le ordinava: “Tu, compagno, cioè il marito, hai distrutto la mia vita e anche quella dei tuoi figli e io ti priverò di loro: uccidendoli! Parole di una drammaticità immensa

Ducky    La condanno? Non la condanno? Ho i miei dubbi. Quando mi chiedo… l’odio verso il marito lei lo poteva separare dal sentimento d’amore verso i suoi tre pargoletti? Quella madre non ha separato nulla, a mio giudizio: non ha fatto altro che odiare il compagno e uccidere i figli. E che dire del ragazzo 17enne che ha ammazzato e poi dato alle fiamme la sua ragazza per gelosia?

Enzo     Duc, in Campania c’è un detto “’o cerviello è comme a nu sfuoglio ‘e cipolle”…

Ducky    Traduci, Gemè!

Enzo     “Il cervello umano è come una lamina sottilissima.” Significa che è di una fragilità e di una delicatezza incommensurabile.  E se le emozioni diventano insopportabili il cervello non regge più  i dolori e le pene e sopravvengono gli atti estremi. E gli autori di gesti letali perdono il senso della morale. Cosa che tu forse ignori.

Ducky    Coosa? Non hai preso la pillola, stamattina? Non cominciare. Lo so, cosa significa morale…fare la morale e via discorrendo.

Enzo     Che cavolo c’entra fare la morale? Ci facciamo conoscere con queste tue uscite da profano…Io parlo della “morale” o del “giudizio morale” secondo cui un’azione, una condotta, un comportamento è ritenuto buono o cattivo, secondo un modello accettato da un gruppo sociale. Io a te farei la morale, con queste figure che facciamo con le nostre Ciucciottine, leggiadre come sempre.

Ducky    Eh non esagerare, che figure e figure…non succederà nulla, vedrai.

Enzo     Questo lo dici tu, potrebbero diminuire il sentimento, potremmo diventare antipatici, meno attraenti, meno simpatici. Si salverebbe solo la nostra sorellina, Duckina, che ci parla in continuazione dello Spirito Celeste.

Ducky    Enzo, senti questa “La moralità delle donne è quasi sempre fondata su principi arbitrari. Jacob Grimm.

Enzo     Si capisce, ogni individuo ne ha una propria e…spesso, diceva Napoleone, è il passaporto della maldicenza. Continua, Alter Ego!

Ducky    Naso, questa è bella “Se il naso di Cleopatra  fosse stato più corto, tutta la faccia della terra sarebbe stata cambiata. Balise Pascal…

Enzo … e se fosse stato più lungo, la storia sarebbe stata diversa. Il significato, in entrambi i casi, è uno solo: pensa che Cleopatra, naso corto o naso lungo, usava spesso “sciasciarsi” in modo  per niente morale.

Ducky    In che senso, scusa?

Enzo     Nel senso che le piaceva troppo “distendersi e aprirsi”.

Figura_cleopatra_tumbada_Ib03001306

Ducky    E dimmi, quante volte si è “sciasciata” che tu sappia?

Enzo     Sposò il fratello Tolomeo XIII, sposò un  altro fratello Tolomeo XIV, poi con Giulio Cesare e Marcantonio.

Ducky    Che sciasciatrice…allora io potrei considerarmi uno sciasciatore. E tu?

Enzo     Ecco ecco, tu hai qualche cellula che ti gira al contrario nella capoccia. Per tua norma io mi considero  un dreamlover.  Ora, se non ti dispiace, prosegui con la lettura e rispetti la punteggiatura.

Ducky    Sfotti, sfotti…io ti criticherò con le Ciucciottine. Ti farò “un bel servizio”. Natura, parla della natura…riferito alle donne, naturalmente. Leggo: “la donna ha ricevuto dalla natura le attrattive di una sirena e i deliri di una furia.”  Francesco Bacone.

Enzo     Wow, meriterebbe di essere chiamato Don Francesco Bacone, giudizio che condivido in toto. Tu forse non lo sai, ma io ho avuto occasione di sentire OB…lei non parlava…ruggiva…roteava le parole come se avesse avuto un mattarello in mano. Devo però riconoscere che non erano tempi normali.

Ducky    Sant’Agostino “La necessità non ha legge.

Enzo     Eh già. In caso di necessità si fa di tutto per soddisfare i bisogni primari e altre esigente vitali.

Ducky    NO E SI’, Enzo, chiudiamo con questi due monosillabi. Miguel de Cervantes scrisse: “Tra il SI’ e il NO della donna non mi azzarderei a mettere uno spillo.

Enzo     Nemmeno io mi azzarderei, perché queste due piccole e semplici parole in bocca alle donne assumono una molteplicità di significati.

Ducky    Non mi crederai, ma ho capito perfettamente…modestia a parte una folta esperienza femminile ce l’ha anche il sottoscritto. Questi SI e NO mi incuriosiscono, mi stuzzicano. Senti, Prof, “NO” non è una particella negativa sulle labbra..come mi piace questa parola, facci caso, le labbra si toccano quando si pronuncia questa parola.

Enzo     L a…bbra, è vero, te possino…

images

Ducky    …non lo dire, lo dico io, che mi possa sognare due labbra sensuali, color fragole mature.

Enzo     Io invece vorrei sognare di stare a imboccare due labbra di una bocca color ciliegie mature.

Ducky    Ci mancava solo il lato comico: sembriamo due fruttivendoli d’amore con desideri…primaverili. Il primo incontro di una donna, e sto pensando a una in particolare…

Enzo     La conosco?

Ducky    Forse, ma non rivelerò mai chi è.

Enzo     E io non ti rivelerò il nome della mia…così ti faccio soffrire. Comunque, leggi!

Ducky    Il primo pensiero di una donna è quasi sempre dire sì; il suo primo movimento dice sempre no.

Enzo     Strategie, si deve pur difendere…per poi cedere.

Ducky    Questo aforisma è di una verità assoluta. “La donna innamorata dice sempre sì; la capricciosa si e no. La civetta: né sì né no.”

Enzo     Concludo io, psicolabile, “la donna che dice “no”, ama talvolta più di quella che dice “si”. Cos’ disse Xavier de Stahl.

Ducky    …che tradotti nome e cognome significano “Saverio dint’a a stalla.

Enzo     Vai via, sciagurato, anzi a dir la verità sei più comico che sciagurato. Ormai mi sono rassegnato! Stasera offrirai tu e pagherai tu, il tutto: prenota tre, dico tre capricciose, tre birre, e tre limoncelli con caffè finale.

Ducky    Scusa, tre pizze? E la terza di chi è?

Enzo     …e’ per una Ciucciottina misteriosa…una sopresa,  piacerà anche a te, vedrai.

Ducky    Signorsì, come Vostra Eccellenza comanda!

O.B porta da bere… 

ENZO & ANNAMARIA

 

 

BORGOMANERO- PRIMARI IN PENSIONE CURANO POVERI E ANZIANI A COSTO ZERO

Le buone (azioni)  notizie 

I dottori che non si fanno pagare – Il medico  Sergio Cavallare durante una visita all’interno del Poliambulatorio di Borgamanero

Sono ventitrè e si alternano nella sede dell’Auser di Borgamanero, in provincia di Novara, per prendersi cura di chi ha problemi di salute e non ha i mezzi per permettersi visite specialistiche. Sono tutti primari in pensione – cardiologi, dermatologi, radiologi, urologi, nefrologi – che soltanto nel 2017 hanno visitato oltre 1.500 persone senza chiedere in cambio nulla. L’idea è di Maria Bonomi, ottantenne con un passato da sindacalista, ora presidente dell’Auser, l’associazione di volontari che si occupa di servizi per la terza età. Alla Stampa Bonomi ha spiegato che lei viene da una famiglia povera e così, nel 2010, ha pensato di chiedere ad alcuni amici medici se volessero collaborare con lei per aprire un piccolo ambulatorio gratuito dove aiutare chi avesse bisogno di cure specialistiche e non se le potesse permettere: rifugiati, pensionati, disoccupati, persone in difficoltà economiche.

I primi a prestare gratuitamente la loro opera sono stati Piero Sacchi, primario cardiologo, Sergio Cavallaro, urologo, e Felice Fortina, nefrologo. Sacchi andava in ambulatorio per visitare i nuovi pazienti anche dopo essere stato colpito da una malattia che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle.

Oggi a seguire il loro esempio ci sono 23 medici specialisti, tutti in pensione, che garantiscono un servizio invidiabile: non ci sono mai code e non si paga nemmeno il ticket. Le specializzazionI sono 17 e grazie alle donazioni di alcuni pazienti dei medici che partecipano all’iniziativa è stato possibile acquistare alcune indispensabili apparecchiature diagnostiche.

By Repubblica

Annamaria…a dopo

TELEMARKETING, DOVE VENGONO PRESI I NOSTRI NUMERI?


Ecco come si comprano 500.000 numeri di telefono al mercato nero
Il “Tirreno”, grazie alla giornalista Ilaria Bonuccelli , ha fatto un’ inchiesta svelando l’acquisto di nominativi dall’ Albania. Numeri di cellulari, codici pod e pdr, indirizzi.

LIVORNO. Li abbiamo cercati, trovati e (quasi) acquistati. I numeri di telefono. I vostri numeri di telefono. E anche gli indirizzi, i codici fiscali. Perfino i codici delle bollette del gas e della luce. Pacchetto completo. Tutti i dati che vengono usati dai call center per le chiamate commerciali moleste. Valgono 0,8 centesimi l’uno al mercato nero. Perché possono essere venduti e rivenduti all’i nfinito.Varrebbero: Il Tirreno si è fermato un attimo prima di pagarli per non alimentare (nemmeno con un centesimo) il traffico indecente dei nostri dati. Però ci siamo fatti mandare i campioni – cellulari e numeri fissi – per testare la merce. E sono numeri buoni.

La compravendita
Dove prendi il mio numero?

In un anno e mezzo di campagna condotta contro il telemarketing aggressivo, per arrivare alla legge che mette un freno alle chiamate commerciali moleste, la domanda più frequente degli abbonati è stata: “Dove vengono presi i nostri numeri?”. Il Tirreno è in grado di dare una risposta. Non l’unica, di sicuro. Ma traccia una rotta sicura del commercio illecito dei dati. E porta dritta in Albania. Lo conferma la trattativa condotta nei primi giorni di marzo 2018..

Numeri in Italia, soldi all’Albania
«Allora il primo pagamento avverrà oggi oppure a iniziare da domani? Comunque mi devi informare 30 minuti prima così mi organizzo per farmi trovare all’ufficio». Il messaggio arriva via whatsapp. L’accordo è per pagare l’elenco dei numeri a blocchi. Il primo vale 600 euro. Il pacchetto completo 2.400. I dati arrivano dall’Albania. Segui i soldi. E via Western Union – il sistema di trasferimento del denaro a distanza – là sono diretti. Il destinatario è Rrael. Il cognome meglio lasciarlo perdere.

Seicentomila utenti
La merce, invece, è importante: 600mila numeri di telefono, fissi e cellulari. Di tre regioni: Toscana, Marche, Umbria. Completi di indirizzo degli utenti, codice fiscale e soprattutto codice cliente. Servono – è questo il succo della trattativa che abbiamo portato avanti – per una campagna di energia. Ci siamo finti una società in cerca di nuovi clienti. E quindi di nuovi numeri da contattare.

Articolo completo QUI

Ad oggi 100 milioni di utenze non si possono difendere dai call center e continuano le chiamate commerciali. Il ministero dello Sviluppo economico ancora non approva il regolamento che attua la legge.
Nel caso dei truffati di Paderno Dugnano, con tutti i nostri dati a disposizione, nemmeno hanno perso tempo a telefonarci…ARTICOLO QUI
… Annamo bene!

Pero’ si possono bloccare firmando una petizione
La legge contro le telefonate moleste esiste. L’ha fatta approvare quasi un anno fa Il Tirreno con il sostegno di 122mila lettori e abbonati. Eppure le chiamate commerciali indesiderate sui cellulari e anche a casa continuano. Perché la legge non viene applicata. Il ministero dello Sviluppo economico non ha mai emanato il regolamento che consente a tutte le numerazioni di iscriversi al Registro delle Opposizioni e di bloccare il telemarketing aggressivo. Per questo IL TIRRENO, come racconta la giornalista Ilaria Bonuccelli, rilancia una nuova campagna. E una nuova petizione. Dopo sei mesi di attesa inutile, invita a firmare per far sbloccare il regolamento che può bloccare le chiamate moleste. Bisogna fare in fretta, prima che passi il tentativo di modificare la legge contro il telemarketing aggressivo. Per firmare basta andare sulla piattaforma www.change.org

CLICCA QUI

Annamaria… a dopo

CONSIGLI UTILI

 

          Se avete mal di stomaco prima di tutto evitate fumo e alcool (aumentano l’acidità), cibi piccanti, pomodori, cioccolato, agrumi, fritti e bevande a base di caffeina. L’acqua di riso è un buon rimedio contro il mal di stomaco: fate bollire ½ tazza di riso e due tazze di acqua. Quando il riso si ammorbidisce, spegnete. Coprite la pentola con un coperchio e fatelo riposare in 3-5 minuti, poi bevete il liquido aggiungendo magari un goccio di miele. Sono ideali anche le tisane a base di camomilla, melissa e valeriana che hanno proprietà calmanti e rinfrescanti.

          Non buttate il vecchio spazzolino da denti. Utilizzatelo per pulire gli spazi intorno al piano di cottura e per togliere la sporcizia attorno alle placchette degli interruttori.

Potete usarlo anche per eliminare il calcare che si accumula intorno ai rubinetti.

          Le patate non vanno mai tenute in frigo, vanno conservate in un ambiente fresco, buio e asciutto con una temperatura tra i 4° e i 12° per evitare che germoglino.  La luce provoca alterazioni alla buccia delle patate e le fa diventare verdastre. Conservatele distanziate fra loro in modo che l’aria possa circolare.

         

Se volete conservare le uova a temperatura ambiente fate così. Sistemate un uovo accanto all’altro su uno strato di sale grosso. Questo semplice accorgimento le manterrà fresche più a lungo. Gli albumi si montano più facilmente se prima di iniziare a sbatterli con la frusta aggiungete  un pizzico di sale.

         

Un trucco per fare durare la candela più a lungo è immergerla per alcune ore in una soluzione di acqua fredda e sale prima di accenderla. Per aumentarne la durata potete anche mettere la candela in frigorifero per almeno un’ora prima di usarla. O, ancora, potete mettere un pizzico di sale fino dove c’è lo stoppino: la candela si consumerà più lentamente.

          Se dovete pulire una teglia da forno incrostata e vi accorgete di non avere una spugnetta abrasiva, potete rimediare utilizzando una bibita gassata a base di cola, ottima per eliminare sia le bruciature sia gli aloni più ostinati: versate un po’ di bibita nella teglia fredda e mettetela nel forno alla massima temperatura.

          Quando il liquido inizia a evaporare spegnete il forno, estraete la teglia senza scottarvi e lavatela con una spugnetta morbida.

          Una tazzina di caffè potrebbe essere utile per alleviare un leggero mal di testa: la caffeina che contiene ha infatti un notevole potere vasocostrittore, cioè restringe i vasi sanguigni regalando un effetto leggermente analgesico.

          Se le macchie di rossetto sono fresche provate a rimuoverle tamponandole con un fazzoletto di carta o con un panno in cotone, imbevuto di succo di limone puro se il tessuto è bianco oppure di olio d’oliva o acqua  e limone se è colorato. Poi lavate il capo come fate di solito.

Annamaria2

A MAMMA LUNA (E A TUTTE LE MAMME DEL MONDO)

Questa notte mi svegliai con un groppo alla gola
E piangendo mi affacciai al balcone a guardare la Luna
Questa ancora singhiozzante mi salutò :
“ciao Poeta “ e piangeva pure Lei perché era triste.
Auguri Mamma Luna oggi è la festa di tutte le Mamme,
non essere triste non piangere.
E Lei invece Piangeva:
Per tutti quelli che credono di stare in pace
E per tutti quelli che invece fanno la guerra.
Per tutti quelli che credono di vivere bene
E per tutti quelli che invece vivono nella sofferenza.
Per tutti quelli che credono nell’ amore
E Per tutti quelli che invece odiano la vita.
Per tutti quelli che credono in Dio
E per tutti quelli che invece ancora lo cercano.
E da lontano sentivo delle Mamme che piangevano
Per un figlio che soffriva, per un figlio che partiva, per un figlio che moriva.
Auguri a Mamma Luna
e auguri a tutte le Mamme del mondo
che piangono sempre
da quando un figlio nasce a quando muore.
E auguro a tutte di non piangere più…
E a Voi tutti vi chiedo
di dare un bacio
alla vostra Mamma vicina
mandare un saluto alla vostra Mamma lontana
e di portare un fiore alla vostra Mamma che vi ha lasciato.

TOTO’ MIGLIORE

SCULTURE DI ZUCCA

La zucca è la regina di una delle feste ormai divenuta popolare in Italia, la notte del 31ottobre: Halloween.

Ma noi italiani l’apprezziamo, soprattutto, per il suo uso gastronomico con piatti salati e dolci.

Questa volta, pero’, non diamo ricette e non parliamo delle proprietà benefiche, ma invitiamo alla visione di una bellissima carrellata di “sculture di zucca”

 

 

Fonte”The Guardian”

Annamaria… a dopo

INTERMEZZO

La grande musica e le grandi melodie sono immortali. Le culture cambiano, le mode cambiano, cambiano gli usi e i costumi, ma la grande musica è immortale. La grande musica è come una grandiosa scultura o un fantastico dipinto: resta in eterno.

Michael Jackson

Arriva l’autunno! (forse)


Un bimbo non parla fino a 3 anni.
Il giorno del suo compleanno il bambino strilla: NONNO”!
Tutta la famiglia comincia a saltare di gioia, festeggia, canti balli.
Il giorno dopo muore il nonno!
La famiglia cade nello sconforto, però il bambino ha parlato, in fondo il nonno era vecchio…
Passa un anno esatto e il giorno del suo quarto compleanno il bimbo strilla ” ZIO”l
Tutta la famiglia torna ad esultare, festa grande.
Il giorno dopo muore lo zio!
La famiglia comincia a pensare alla coincidenza, ma in fondo è felice perché il bambino ha parlato.
Passa un anno esatto e il giorno del quinto compleanno il bimbo strilla:” BABBO”!
Il giorno dopo muore il vicino di casa!

Annamaria… a dopo

UN EDEN VISSUTO SOLO IN PARTE

Una delle tante poesie scritte da Enzo…in attesa di pubblicarne una nuova, molto presto.

In bocca al lupo caro amico (sei una roccia!) e collaboratore, prezioso!!

  

Passeggiavamo al limite di un precipizio
La luce ribolliva in fondo, in sinergia
Con palpiti silenziosi e improvvisi
Di entrambi i cuori
Osavo spingerti di spalla
Verso un firmamento rosa
Ma
Scivolasti giù nel precipizio
Tesi la mano per evitarti il vuoto
Il mio braccio poderoso
E la mia mano prodiga di carezze e fremiti
Ti sorreggevano all’ insegna della speranza
Al pari della fiamma di una scarna candela
Che tenta  di sconfiggere le ombre
Con insolito coraggio:
e fu un inutile amore, un amore sconfitto
sicché la mia pelle risuona ancora
col calore, il silenzio e la magia
di un Eden vissuto solo in parte.

Vincenzo Liberale

LA SCIENZA DEL RIMORCHIO: 10 CONSIGLI SEMISERI PER ESSERE IRRESISTIBILI

Forse non lo sapevate ma… un sorriso al momento sbagliato può rovinarci irrimediabilmente l’approccio.
Oppure, frutta e verdura possono diventare ottime armi di seduzione.
Focus dal mondo della ricerca ha raccolte almeno 10 atteggiamenti e comportamenti, particolarmente graditi ai due sessi.

 E se funzionano davvero…. beati voi…(fatemelo sapere)

 

1. LAVATEVI I DENTI!
Vi lavate i denti prima di un appuntamento? Fate bene, parola di scienziato. Secondo uno studio condotto dagli psicologi degli atenei di Leeds e del Central Lancashire (Regno Unito), i denti, nell’uomo, sarebbero l’equivalente della coda piumata dei pavoni, cioè un indicatore dello stato di salute fisica e genetica che aiuterebbe nella selezione del partner.
Tutto sui luoghi comuni dell’amore: il vero e il falso

2. UNA MELA AL GIORNO, LEVA IL TERZO INCOMODO DI TORNO
Lo dicevano le nonne, lo conferma la scienza: per una pelle sana e luminosa mangiate più frutta e verdura. Secondo uno studio dell’Università di St. Andrews (Scozia) e pubblicato su PLoS ONE, il consumo di frutta e verdura influirebbe direttamente sui colori della pelle, in particolare sulle tonalità del rosso e del giallo.
Non solo: i pigmenti contenuti in questi alimenti avrebbero anche un benefico effetto antiossidante che migliorerebbe la tonicità dei tessuti.

3. FATE FINTA DI NIENTE
In amore vince chi fugge: lo conferma uno studio condotto da un gruppo di psicologi di Harvard e della University of Virginia secondo il quale le donne trovano più attraenti gli uomini che non si dimostrano troppo interessati a loro.
Secondo la ricerca le donne pensano ad un uomo molto di più quando sono insicure di ciò che lui prova nei loro confronti. Insomma, il consiglio per gli uomini è quello di creare attorno a sè un alone di mistero e non tempestare l’oggetto delle proprie attenzioni di mail, SMS, telefonate.

4. METTETE IL ROSSETTO (E DIMENTICATE LA PERMANENTE)
Vi siete mai chieste se il tempo passato sotto le mani del parrucchiere sia effettivamente ben speso?
Un team di ricercatori dell’Università di Manchester ha analizzato le zone del volto femminile su cui si sofferma maggiormente lo sguardo degli uomini, scoprendo che l’area più osservata è quella della bocca: sulle labbra, soprattutto se colorate di rosso, i maschi indugiano per ben 7 secondi contro gli 0,95 spesi sui capelli e gli 0,85 dedicati agli occhi.

5. FATE CRESCERE LA BARBA (MA ANCHE NO)
Secondo Darwin, negli uomini, la barba si è evoluta perchè le donne hanno sempre preferito i maschi dal volto peloso, considerandoli più attraenti, forti e virili.
Eppure uno studio condotto a Oxford nel 2011 sembra smentire questa affermazione: le donne coinvolte nella ricerca hanno dimostrato una spiccata preferenza per i maschi ben rasati e con il volto pulito.
Secondo i ricercatori la barba, pur aumentando lo status sociale percepito dell’individuo, conferirebbe un aspetto eccessivamente aggressivo e farebbe sembrare anche più vecchi.

6. VESTITEVI COSÌ (CON UNA T SULLA MAGLIETTA)
Anche l’occhio vuole la sua parte e le donne prediligono i maschi con petto possente e spalle larghe. Per raggiungere questo obiettivo ci sono due possibilità: la palestra oppure indossare una maglietta con una grande T maiuscola stampata sopra.
Lo conferma un curioso studio condotto dagli psicologi della Nottingham Trent University (Regno Unito): il 12% delle donne che hanno partecipato ai test ha giudicato gli uomini che indossavano questa maglietta più seducenti.
Ma attenzione alla stampa: se la T viene riprodotta al contrario i sex appeal di chi la indossa crolla, perchè le spalle si stringono e i fianchi si allargano.

7. EVITATE LA VOCE ALLA MARIA DE FILIPPI
Avete sempre pensato che una voce roca e bassa sia un’ottima arma di seduzione? Siete fuoristrada. Sembra infatti che gli uomini prediligano le donne con una voce alta e squillante perché, inconsciamente, la assocerebbero a una corporatura più esile e minuta. Lo afferma una ricerca dello University College London e pubblicato su PlosOne.

8. SORRIDETE (SE SIETE DONNE)!
Non siate musone: se volete attrarre l’uomo dei vostri sogni… sorridete. Una ricerca condotta dagli psicologi della University of British Columbia e apparso sulle pagine di Emotion Showed dimostra che nelle donne la felicità è l’emozione più seducente. Secondo gli scienziati basta un sorriso perchè gli uomini trovino una donna più attraente.

9. NON SORRIDETE (SE SIETE UOMINI)!
Lo stesso studio afferma però che le donne preferiscono i maschi con un aspetto serio e tenebroso: le intervistate hanno dichiarato che negli uomini la felicità è l’aspetto emotivo meno sexy. Questo spiegherebbe perchè alcune donne rimangono particolarmente colpite dai “bad boys”.
Occorre comunque sottolineare che la ricerca si è soffermata sull’attrazione sessuale: ciò non significa che un uomo allegro e divertente non possa essere il candidato ideale per una relazione di lungo periodo.

10. NON STRESSATEVI!
L’uomo perennemente impegnato e stressato non cucca: secondo gli scienziati della University of Abertay Dundee (Scozia) le donne prediligono i maschi con bassi livello di cortisolo, l’ormone dello stress, perché sarebbero maggiormente in grado di dominare le situazioni critiche.
Secondo gli psicologi questa sarebbe considerata una caratteristica positiva da tramandare alla prole.

Annamaria… a dopo

LUCE/GAS “LIBERO MERCATO OBBLIGATORIO”- Paderno Dugnano, falsi contratti e volture sospette

LA TRUFFA INFINITA O…? Aggiornamento ad oggi 18/10/2018 dal gruppo facebook “TRUFFA CONTRATTI ENERGIA ELETTRICA”

https://www.facebook.com/groups/715261632151818/

Dopo qualche giorno di silenzio, rieccomi nuovamente a scrivere. Sembrava che tutto stesse rientrando nel migliore dei modi e invece,no. Non è così! E’ stato scritto che c’è anche un gruppo aperto su whatsapp per le persone che vogliono aderire legalmente (la cosi detta class action).

Nessun conflitto con questo gruppo, come qualcuno ha insinuato. Siamo tutti coesi a difendere i nostri diritti di consumatori bistrattati.
Dicevo che sembrava quasi risolta la situazione, (fornitura non pagata e rientro con il precedente gestore) dopo l’incontro con i 3 responsabili Eni ,nel nostro comune di Paderno Dugnano. Invece è sorto un altro problema e questa volta con Enel-sen.
In questi giorni c’è un rimbalzo di informazioni da fare invidia ai vari tg nazionali.
Gi operatori Eni riferiscono che la pratica di rientro con il vecchio fornitore è quasi conclusa con le condizioni economiche e contrattuali previste nel contratto precedente alla data di attivazione contestata e senza alcun onere aggiuntivo relativo alla esecuzione del contratto. 
Gli operatori Enel-sen, riferiscono, anche loro, che la pratica di rientro è quasi perfezionata ma…la prima bolletta verrà fatturata come SECONDA ABITAZIONE . Cioè alla stessa maniera dei FALSI CONTRATTI Eni.
E qui sorge spontanea la domanda: che abbiamo fatto di male per meritare ancora questo?
…No scusate, la domanda è : dal momento che si tratta di un RIPRISTINO ,rimessa in uso di un contratto alle vecchie condizioni, perchè Enel-sen chiede, attraverso un modulo che verrà spedito insieme alla prima bolletta (che intanto devi pagare maggiorata) di autocertificare che si tratta di prima abitazione e in seguito ottenere il rimborso? Ahhhh saperlo!!! Ma dovranno dare una spiegazione, soprattutto alla sciura Carlina di anni 79!

Anna Maria

In seguito a quanto vi ho già esposto in questo articolo, ci sono stati degli sviluppi. Grazie al quotidiano “Il Giorno” ho avuto modo di  raccontare la mia esperienza e di tanti altri miei concittadini, tutti truffati da Eni.

Riporto qui l’articolo ma anche il link del gruppo “dei truffati”

https://www.facebook.com/groups/715261632151818/

Paderno Dugnano, falsi contratti e volture sospette

La truffa dell’energia elettrica: almeno 50 cittadini hanno cambiato gestore senza però saperlo

di MARGHERITA ABIS

Pubblicato il 

Annamaria Merluzzi, vittima della truffa

Annamaria Merluzzi, vittima della truffa

Paderno Dugnano (Milano), 19 agosto 2018 – Sarebbero oltre cinquanta i padernesi che hanno subìto una truffa sulla fornitura di energia elettrica. Nelle ultime settimane, tantissimi cittadini hanno denunciato il fatto. Decine di persone, senza averne fatto richiesta, avrebbero ricevuto la disdetta da parte del loro precedente gestore e la voltura con un nuovo fornitore, Eni. La prima ad aver lanciato l’allarme è stata Annamaria Merluzzi. «Avevo un contratto con Enel Servizio Elettrico Nazionale – racconta –ma ho ricevuto da parte loro un’ultima fattura con la dicitura “chiusura contratto”. Mi sono allarmata e ho contattato Enel per chiedere spiegazioni. Mi hanno risposto che risultava fossi passata ad altro gestore».

La donna ha iniziato a documentarsi e ha scoperto di non essere la sola in quella situazione. «Ho scritto su un gruppo Facebook di Paderno e ho ricevuto oltre 300 commenti al mio post, tantissimi raccontavano esperienze praticamente identiche alla mia. Saranno tra i 50 e i 70 i padernesi truffati». Così come le altre persone coinvolte, Annamaria ha scoperto di essere finita sotto la gestione di Eni. «Ho chiamato Eni e il mio nominativo risultava tra quelli dei loro clienti. Mi hanno anche inviato il contratto che avrei sottoscritto. C’è il mio nome, ma i dati sono tutti sbagliati, ed è apposta una firma falsa. Io sono sicurissima di non aver mai richiesto nessuna voltura».

La signora ha deciso quindi di prendere in mano la situazione e di creare il gruppo Facebook «Truffa contratti energia elettrica», che in pochi giorni ha raggiunto più di 100 membri. Tutti sono residenti a Paderno, tutti raccontano la stessa storia, dandosi supporto reciproco, e tutti stanno pensando di procedere per vie legali. I contratti fasulli risultano stipulati tra marzo e aprile. «Ho sporto denuncia ai Carabinieri – spiega Annamaria – e loro ci hanno suggerito di intraprendere una class action». Uno dei sospetti, che aleggia tra le persone truffate, è che un agente esterno ai fornitori energetici possa aver passato i nominativi per ottenere provvigioni.

Da Eni si dichiarano totalmente estranei ai fatti. «Abbiamo avviato tutte le verifiche necessarie e riporteremo al vecchio fornitore i clienti che non hanno deliberatamente sottoscritto un contratto con Eni Gas e Luce, come nel caso della signora Merluzzi. Abbiamo intensificato le attività di controllo sui contratti e attivato il nostro servizio clienti per gestire questi disconoscimenti nel modo più rapido possibile e le azioni sugli agenti. Ricordiamo inoltre che è attivo il nostro call center per ottenere tutte le informazioni a supporto dei clienti e invitiamo tutte le persone coinvolte a contattare il nostro contact center via Facebook, chat o telefono per controllare lo stato del contratto e avviare le pratiche per il ritorno al fornitore di provenienza», riferisce un portavoce Eni Gas e Luce. «Non sappiamo cosa sia successo, ma ciò che è certo è che vogliamo andare in fondo a questa storia», conclude la padernese.

di MARGHERITA ABIS

LUCE/GAS “LIBERO MERCATO OBBLIGATORIO” articolo pubblicato il 12-08-2018

Certo che ci  voleva un vero genio per inventare un tale ossimoro.

Recentemente ho scritto un post su facebook, in un gruppo della mia città, segnalando quanto mi sta succedendo con la bolletta della luce di luglio Enel- Servizio elettrico nazionale.

Giusto per sapere se oltre me ci fossero altre persone vittime di questa che io chiamo “truffa tutelata”, a tutti gli effetti.
Con mia grande sorpresa scopro che siamo davvero in tanti e ogni giorno, purtroppo, il numero aumenta.
In breve ho raccontato che nell’ ultima bolletta di Enel, oltre a leggere una cifra bassissima da pagare, noto anche la scritta “chiusura contratto “.

Telefono tempestivamente all’ Enel per avere spiegazioni e con mia grande sorpresa mi sento dire che ho cambiato gestore.

Resto basita perché non ho mai fatto nessun passaggio, non ho risposto a nessun operatore al telefono, non ho aperto la porta a nessuno e tanto meno firmato nessuna carta . Dunque non ho nessun contratto in mano e non ho mai firmato una beata m….

Inoltre, come suggerito sempre dall’ operatore, mi rivolgo allo “sportello del consumatore di energia e ambiente” e scopro che il mio attuale fornitore è Eni che disconosco, ovviamente.

Telefono a Eni e un operatore, dopo avermi chiesto il codice fiscale, mi conferma che son passata con loro. Come, quando e perchè non si sa…

Ho notato anche un certo imbarazzo da parte dell’operatore nel comunicarmi il mio domicilio che infatti era errato.

Mi rimane decidere se fare il rientro in Enel oppure rivolgermi ad un gestore di fiducia. Opto per la seconda soluzione perchè non trovo corretto passarmi ad altro fornitore a mia insaputa, anche se dicono che non sono tenuti a verificare.Nel frattempo è notizia di qualche giorno fa   che c’è stato un prolungamento al 2020 e non piu’ 2019 per l’obbligo verso il mercato libero.

A mio parere questi contratti fasulli ( a quanto pare in maggioranza Eni ) dove l’unico dato certo che hanno per fare un contratto  è nome e cognome del malcapitato “consumatore” , io in primis, sono azioni aggressive per farci anticipare il passaggio al mercato libero, nonostante o per colpa dei vari prolungamenti che sono susseguiti alla scadenza. Mi sorge il sospetto che tutti questi passaggi di gestione (a nostra insaputa) siano stati fatti subito dopo le elezioni politiche di marzo, come confermano anche alcune testate online.

Perchè?… Perchè una delle battaglie di m5s era mantenere il mercato tutelato e infatti il prolungamento al 2020 lo conferma….? A pensar male si fa peccato ma alle volte ci si indovina.
Ad ogni modo le liberalizzazioni ,se ben gestite, portano benefici. Rispettando e tutelando il cittadino che non è solo un “consumatore!”

Maggiori info per contratti non richiesti cliccare qui https://www.guidafisco.it/contratti-luce-gas-falsi-recesso-reclamo-1432

Annamaria…a dopo