AL VIA LA KERMESSE NATALIZIA 2018

Ormai ci siamo. Manca poco più di un mese al Natale e inizia la kermesse con tanti eventi, da nord a sud d’Italia. Vi segnalo due manifestazioni imminenti  dedicati al “re panettone”, di origine milanese e al “dolce torrone” cremonese.

In questo fine settimana torna a Milano “Re Panettone” evento dedicato al dolce tipico milanese ,negli spazi del MegaWatt in via Giacomo Watt.

Alla sua undicesima edizione Re Panettone Milano, sarà celebrato anche al sud e precisamente a Napoli nei primi giorni di dicembre.

Nel 2018 s’inaugura la seconda annata della Certificazione Re Panettone®, iniziativa pensata per offrire agli amanti del dolce milanese prodotti freschi, naturali e artigianali non solo durante l’evento, ma tutto l’anno, presso le pasticcerie aderenti. L’elemento distintivo dei prodotti certificati tutto l’anno è un bollo con ologramma.

La giuria del premio I PanGiuso si sottoporrà a un tour de force di assaggi per individuare il miglior panettone e il miglior lievitato innovativo, che verranno proclamati nel pomeriggio di sabato 17 novembre.

L’Area incontri ospiterà comodi tavolini, dove fermarsi per ascoltare gli interventi di addetti ai lavori e per degustare fette di panettone dolce o salato, anche farcito, accompagnate da vini per panettone, selezionati da Civiltà del bere, rivista enologica.

Informazioni QUI

A Cremona, dal 17 al 25 novembre, torna la festa del torrone e per 9 giorni la città si trasforma in “Capitale italiana della gola”

Saranno tanti gli eventi e appuntamenti in programma . A partire da importanti conferme, come l’immancabile rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, domenica 19 novembre, nella cornice di piazza del Comune, a seguito della sfilata per le vie del centro storico della città tra le acrobazie degli sbandieratori, musicisti e le figure delle dame e dei cavalieri.
Verranno esposte le costruzioni giganti in torrone Sperlari, delle precedenti edizioni, e confermatissimo è anche lo spettacolo finale, che esprimerà suggestive ambientazioni, grandi effetti scenografici e musiche coinvolgenti. Ovviamente, trattandosi della Festa più dolce d’Italia, imprescindibili saranno le degustazioni di torrone in mille varianti di abbinamento, per poter apprezzare e scoprire sempre nuovi modi per gustare al massimo lo squisito dolce cremonese.
Come ogni anno, poi, la Festa avrà molti ospiti prestigiosi che interverranno durante la kermesse, e a due di loro sarà consegnato il tradizionale ‘Torrone d’Oro’, riconoscimento che premia chi rappresenta Cremona e il suo territorio in Italia e nel mondo.

Tra le novità di quest’anno, ci sarà il ritorno del ‘Torrone Live’, nella Loggia dei Militi nei due weekend di Festa. Un evento che prevede la produzione in piazza del torrone e la distribuzione al pubblico del dolce appena realizzato, creando un momento di degustazione spettacolare. Essendo il tema della Festa dedicato a Mina – per celebrarne i 60 anni di carriera – e al Novecento, non possono ovviamente mancare appuntamenti di spettacolo e celebrazione per la ‘Tigre di Cremona’, che coinvolgeranno grandi e piccoli. A lei saranno riservati omaggi musicali, con concerti in piazza sul palco principale durante i 2 weekend della festa, dove risuoneranno i brani di Mina che sono stati la colonna sonora dei nostri più recenti decenni. Ma anche spettacoli di danza e teatro.
A uno dei suoi grandi successi, ‘Le mille bolle blu’, sarà dedicato un originalissimo flash mob: da piazza del Comune si innalzeranno migliaia e migliaia di bolle, rigorosamente blu, rendendo iridescente, al loro scoppio, il cielo sopra Cremona. Ma a vestirsi di Mina sarà tutto il centro storico, con le vetrine dei negozi che riporteranno i titoli e alcuni brani dei suoi indimenticabili successi. In piazza del Comune, uno street artist le dedicherà un’opera d’arte che verrà realizzata al momento, sotto gli occhi di tutti i visitatori. Infine la scultura gigante in torrone Sperlari, che si ispirerà all’arte e al fascino eterno della ‘Tigre di Cremona’.

Tra gli ospiti internazionali, quest’anno a Cremona sarà protagonista il pasticcere Damiano Carrara, famoso volto televisivo che ha costruito il suo ‘dolce’ successo partendo dall’America per poi conquistare un pubblico internazionale. Alla Festa del Torrone, Damiano dedicherà una nuova creazione ad hoc, ossia il dolce pensato in esclusiva per la Festa del Torrone. Una creazione ideata e realizzata appositamente per dar vita a un insieme di sapori che racchiuda il perfetto equilibrio.


Essendo la Festa della dolcezza per eccellenza, non mancherà tutta una ricca e attesa serie di appuntamenti golosissimi. Iniziando dai Degustatours, per promuovere i vizi di gola nei negozi del centro di Cremona. Sarà possibile degustare le prelibatezze del territorio presso enoteche, negozi di tipicità, pasticcerie, ecc.
Il centro storico si trasformerà in un grande salone del gusto in cui le migliori gourmandises verranno proposte gratuitamente. Un vero e proprio viaggio gastronomico-culturale alla scoperta delle filiere delle eccellenze cremonesi.

Grazie alla guida esperta di noti degustatori del torrone in abbinamento a birre artigianali o a pregiati vini del territorio o a distillati si renderà unico questo momento di piacere per il palato.
Senza dimenticare, infine, della grande eccellenza mondiale di Cremona, la liuteria, patrimonio immateriale dell’Unesco e anima della città lombarda.

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Annamaria… a dopo

ATTO D’AMORE

Estate, l’opprimente estate è sparita.
La mente fannullona giocherella coi ricordi,
si sofferma alle emozioni, alla noia, all’ afa imperterrita,
alle notti con i sublimi chiari di luna,
e al luccicare in coro delle stelle.

E’ notte.
Il fresco comincia a pungere.
Raccolto con calma nel giubbotto,
ammiro lassù il mosaico immenso:
una notte di mezza luna,
un buio ricamato da stelle tremolanti.

Io…
Io penso…
Io penso a Dio.

Frugo nel dipinto due Stelle, le più lucenti;
quella su di là, splendente, eccome;
cala giù, lenta lenta,
fin sotto l’albero di arance e si posa lì.
Strano, ma le stelle non si muovono,
chiudo gli occhi, li riapro la Stella troneggia sospesa nel vuoto,
sotto i rami immobile in mezzo alla radura nel suo splendore.
E la radura, nel sipario fiabesco, s’illumina:

ed io penso… penso sempre a Dio.

Come per incanto
da lassù prende a viaggiare un’altra Stella, placida e sicura,
cala e si ferma infine sotto l’albero di arance;
Più in là, a sinistra,
pulsa, oscilla, impaziente,
la prima ondeggia, oscilla, freme,
la circonda nei suoi flessuosi giri,
poi s’accosta, la lambisce:
l’improvviso bagliore agguanta l’albero di arance col massimo splendore…
poi d’improvviso sparisce.
Appare il silenzio,
il vento si leva frusciando,
le foglie sussultano, poi tremano, si dimenano coi rami, impazzite;
raffiche rabbiose schiaffeggiano l’albero di arance,
che si dimena sotto l’urlo del vento impetuoso e…
sussultando con l’ultima raffica…s’acquieta
per ricomporre le placide carezze del Silenzio.
e le naturali fattezze alla radura:

E penso…continuo a pensare a Dio.

Apro gli occhi: “Oh, che c’è?”
“Signore, scusi, deve salire? E’ l’ultimo bus!”
Ringrazio farfugliando.., mi siedo e riprendo a pensare:
l’Albero di arance, le due Stelle…il grande bagliore,
il Vento… e la Delizia che scuoteva le foglie.”

E penso…penso a Lei,
a quell’istante in cui,
in una notte piena di stelle,
m’incantò col suo sorriso.

VINCENZO LIBERALE

Annamaria… a dopo

AMORE, FOLLIA E…MORALE

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Ducky    Mettiamoci al lavoro, Enzo. E’ da un po’ che non trattiamo la letteratura a spicchi: aforismi, citazioni, massime, eccetera. Però, prima di cominciare, ci gustiamo prima il caffè.

Enzo e Ducky prendono il  caffè.

Ducky    Morale o moralità. Definiamola, oh scusa,  è meglio se la definisci tu.

Enzo     Ascolta, Duc, lasciamo stare gli aforismi. Parliamo di cose molto serie.  

Ducky     Dimmi.

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Enzo       Ho sentito due terribili notizie…una madre uccide accoltellate i suoi tre figli; un ragazzo di 17 anni uccide con pugni e calci la sua ragazza di cui era geloso,,, poi si procura della benzina, gliela cosparge addosso e le dà fuoco.

Ducky    Ho sentito anch’ io…Una cosa orribile.

Enzo     Faccio una fatica a comprendere. Lei, mamma, sta crescendo tre figli; il marito si “mette” con un’altra donna: un dramma per una madre… sola…che, presa dalla disperazione ammazza i suoi tre figli.

Ducky    Lei li amava i figli e si è trovata improvvisamente sola a crescere e sopravvivere alla improvvisa spaventosa realtà. Cosa fa?

Enzo     …li ammazza. Ora mi chiedo “non li amava più?” “li amava ancora” quando commetteva l’insano gesto?”. Tu come la vedi, Duc?

Ducky    Credo che amasse i figli, ma la disperazione di trovarsi a crescere tre figli, ripeto, da sola, l’ha sopraffatta. Non ha resistito.

Enzo     Ma scusa, poteva chiedere aiuto in giro, al Comune, a Enti di assistenza….alla Croce rossa…insomma a Enti istituzionali…anche alla Chiesa di appartenenza, contattare una Tv di Stato o anche privata; avrebbe ricevuto certamente degli aiuti in qualche modo…Mi chiedo come si fa ad amare  tre bambini, figli suoi, togliendo loro la vita? Io so di una madre che, sola, dico sola, ha cresciuto ben sei figli: il marito se n’era andato oltreoceano. Tu mi obbietterai…ma non tutte le madri sono uguali.

Ducky    Io credo che amasse i suoi bambini.

Enzo     Io invece credo che l’amore verso il marito…si era tramutato in odio feroce e allora nella sua mente è scattato un meccanismo che ha cancellato la sua morale. La follia le ordinava: “Tu, compagno, cioè il marito, hai distrutto la mia vita e anche quella dei tuoi figli e io ti priverò di loro: uccidendoli! Parole di una drammaticità immensa

Ducky    La condanno? Non la condanno? Ho i miei dubbi. Quando mi chiedo… l’odio verso il marito lei lo poteva separare dal sentimento d’amore verso i suoi tre pargoletti? Quella madre non ha separato nulla, a mio giudizio: non ha fatto altro che odiare il compagno e uccidere i figli. E che dire del ragazzo 17enne che ha ammazzato e poi dato alle fiamme la sua ragazza per gelosia?

Enzo     Duc, in Campania c’è un detto “’o cerviello è comme a nu sfuoglio ‘e cipolle”…

Ducky    Traduci, Gemè!

Enzo     “Il cervello umano è come una lamina sottilissima.” Significa che è di una fragilità e di una delicatezza incommensurabile.  E se le emozioni diventano insopportabili il cervello non regge più  i dolori e le pene e sopravvengono gli atti estremi. E gli autori di gesti letali perdono il senso della morale. Cosa che tu forse ignori.

Ducky    Coosa? Non hai preso la pillola, stamattina? Non cominciare. Lo so, cosa significa morale…fare la morale e via discorrendo.

Enzo     Che cavolo c’entra fare la morale? Ci facciamo conoscere con queste tue uscite da profano…Io parlo della “morale” o del “giudizio morale” secondo cui un’azione, una condotta, un comportamento è ritenuto buono o cattivo, secondo un modello accettato da un gruppo sociale. Io a te farei la morale, con queste figure che facciamo con le nostre Ciucciottine, leggiadre come sempre.

Ducky    Eh non esagerare, che figure e figure…non succederà nulla, vedrai.

Enzo     Questo lo dici tu, potrebbero diminuire il sentimento, potremmo diventare antipatici, meno attraenti, meno simpatici. Si salverebbe solo la nostra sorellina, Duckina, che ci parla in continuazione dello Spirito Celeste.

Ducky    Enzo, senti questa “La moralità delle donne è quasi sempre fondata su principi arbitrari. Jacob Grimm.

Enzo     Si capisce, ogni individuo ne ha una propria e…spesso, diceva Napoleone, è il passaporto della maldicenza. Continua, Alter Ego!

Ducky    Naso, questa è bella “Se il naso di Cleopatra  fosse stato più corto, tutta la faccia della terra sarebbe stata cambiata. Balise Pascal…

Enzo … e se fosse stato più lungo, la storia sarebbe stata diversa. Il significato, in entrambi i casi, è uno solo: pensa che Cleopatra, naso corto o naso lungo, usava spesso “sciasciarsi” in modo  per niente morale.

Ducky    In che senso, scusa?

Enzo     Nel senso che le piaceva troppo “distendersi e aprirsi”.

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Ducky    E dimmi, quante volte si è “sciasciata” che tu sappia?

Enzo     Sposò il fratello Tolomeo XIII, sposò un  altro fratello Tolomeo XIV, poi con Giulio Cesare e Marcantonio.

Ducky    Che sciasciatrice…allora io potrei considerarmi uno sciasciatore. E tu?

Enzo     Ecco ecco, tu hai qualche cellula che ti gira al contrario nella capoccia. Per tua norma io mi considero  un dreamlover.  Ora, se non ti dispiace, prosegui con la lettura e rispetti la punteggiatura.

Ducky    Sfotti, sfotti…io ti criticherò con le Ciucciottine. Ti farò “un bel servizio”. Natura, parla della natura…riferito alle donne, naturalmente. Leggo: “la donna ha ricevuto dalla natura le attrattive di una sirena e i deliri di una furia.”  Francesco Bacone.

Enzo     Wow, meriterebbe di essere chiamato Don Francesco Bacone, giudizio che condivido in toto. Tu forse non lo sai, ma io ho avuto occasione di sentire OB…lei non parlava…ruggiva…roteava le parole come se avesse avuto un mattarello in mano. Devo però riconoscere che non erano tempi normali.

Ducky    Sant’Agostino “La necessità non ha legge.

Enzo     Eh già. In caso di necessità si fa di tutto per soddisfare i bisogni primari e altre esigente vitali.

Ducky    NO E SI’, Enzo, chiudiamo con questi due monosillabi. Miguel de Cervantes scrisse: “Tra il SI’ e il NO della donna non mi azzarderei a mettere uno spillo.

Enzo     Nemmeno io mi azzarderei, perché queste due piccole e semplici parole in bocca alle donne assumono una molteplicità di significati.

Ducky    Non mi crederai, ma ho capito perfettamente…modestia a parte una folta esperienza femminile ce l’ha anche il sottoscritto. Questi SI e NO mi incuriosiscono, mi stuzzicano. Senti, Prof, “NO” non è una particella negativa sulle labbra..come mi piace questa parola, facci caso, le labbra si toccano quando si pronuncia questa parola.

Enzo     L a…bbra, è vero, te possino…

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Ducky    …non lo dire, lo dico io, che mi possa sognare due labbra sensuali, color fragole mature.

Enzo     Io invece vorrei sognare di stare a imboccare due labbra di una bocca color ciliegie mature.

Ducky    Ci mancava solo il lato comico: sembriamo due fruttivendoli d’amore con desideri…primaverili. Il primo incontro di una donna, e sto pensando a una in particolare…

Enzo     La conosco?

Ducky    Forse, ma non rivelerò mai chi è.

Enzo     E io non ti rivelerò il nome della mia…così ti faccio soffrire. Comunque, leggi!

Ducky    Il primo pensiero di una donna è quasi sempre dire sì; il suo primo movimento dice sempre no.

Enzo     Strategie, si deve pur difendere…per poi cedere.

Ducky    Questo aforisma è di una verità assoluta. “La donna innamorata dice sempre sì; la capricciosa si e no. La civetta: né sì né no.”

Enzo     Concludo io, psicolabile, “la donna che dice “no”, ama talvolta più di quella che dice “si”. Cos’ disse Xavier de Stahl.

Ducky    …che tradotti nome e cognome significano “Saverio dint’a a stalla.

Enzo     Vai via, sciagurato, anzi a dir la verità sei più comico che sciagurato. Ormai mi sono rassegnato! Stasera offrirai tu e pagherai tu, il tutto: prenota tre, dico tre capricciose, tre birre, e tre limoncelli con caffè finale.

Ducky    Scusa, tre pizze? E la terza di chi è?

Enzo     …e’ per una Ciucciottina misteriosa…una sopresa,  piacerà anche a te, vedrai.

Ducky    Signorsì, come Vostra Eccellenza comanda!

O.B porta da bere… 

ENZO & ANNAMARIA

 

 

BORGOMANERO- PRIMARI IN PENSIONE CURANO POVERI E ANZIANI A COSTO ZERO

Le buone (azioni)  notizie 

I dottori che non si fanno pagare – Il medico  Sergio Cavallare durante una visita all’interno del Poliambulatorio di Borgamanero

Sono ventitrè e si alternano nella sede dell’Auser di Borgamanero, in provincia di Novara, per prendersi cura di chi ha problemi di salute e non ha i mezzi per permettersi visite specialistiche. Sono tutti primari in pensione – cardiologi, dermatologi, radiologi, urologi, nefrologi – che soltanto nel 2017 hanno visitato oltre 1.500 persone senza chiedere in cambio nulla. L’idea è di Maria Bonomi, ottantenne con un passato da sindacalista, ora presidente dell’Auser, l’associazione di volontari che si occupa di servizi per la terza età. Alla Stampa Bonomi ha spiegato che lei viene da una famiglia povera e così, nel 2010, ha pensato di chiedere ad alcuni amici medici se volessero collaborare con lei per aprire un piccolo ambulatorio gratuito dove aiutare chi avesse bisogno di cure specialistiche e non se le potesse permettere: rifugiati, pensionati, disoccupati, persone in difficoltà economiche.

I primi a prestare gratuitamente la loro opera sono stati Piero Sacchi, primario cardiologo, Sergio Cavallaro, urologo, e Felice Fortina, nefrologo. Sacchi andava in ambulatorio per visitare i nuovi pazienti anche dopo essere stato colpito da una malattia che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle.

Oggi a seguire il loro esempio ci sono 23 medici specialisti, tutti in pensione, che garantiscono un servizio invidiabile: non ci sono mai code e non si paga nemmeno il ticket. Le specializzazionI sono 17 e grazie alle donazioni di alcuni pazienti dei medici che partecipano all’iniziativa è stato possibile acquistare alcune indispensabili apparecchiature diagnostiche.

By Repubblica

Annamaria…a dopo

TELEMARKETING, DOVE VENGONO PRESI I NOSTRI NUMERI?


Ecco come si comprano 500.000 numeri di telefono al mercato nero
Il “Tirreno”, grazie alla giornalista Ilaria Bonuccelli , ha fatto un’ inchiesta svelando l’acquisto di nominativi dall’ Albania. Numeri di cellulari, codici pod e pdr, indirizzi.

LIVORNO. Li abbiamo cercati, trovati e (quasi) acquistati. I numeri di telefono. I vostri numeri di telefono. E anche gli indirizzi, i codici fiscali. Perfino i codici delle bollette del gas e della luce. Pacchetto completo. Tutti i dati che vengono usati dai call center per le chiamate commerciali moleste. Valgono 0,8 centesimi l’uno al mercato nero. Perché possono essere venduti e rivenduti all’i nfinito.Varrebbero: Il Tirreno si è fermato un attimo prima di pagarli per non alimentare (nemmeno con un centesimo) il traffico indecente dei nostri dati. Però ci siamo fatti mandare i campioni – cellulari e numeri fissi – per testare la merce. E sono numeri buoni.

La compravendita
Dove prendi il mio numero?

In un anno e mezzo di campagna condotta contro il telemarketing aggressivo, per arrivare alla legge che mette un freno alle chiamate commerciali moleste, la domanda più frequente degli abbonati è stata: “Dove vengono presi i nostri numeri?”. Il Tirreno è in grado di dare una risposta. Non l’unica, di sicuro. Ma traccia una rotta sicura del commercio illecito dei dati. E porta dritta in Albania. Lo conferma la trattativa condotta nei primi giorni di marzo 2018..

Numeri in Italia, soldi all’Albania
«Allora il primo pagamento avverrà oggi oppure a iniziare da domani? Comunque mi devi informare 30 minuti prima così mi organizzo per farmi trovare all’ufficio». Il messaggio arriva via whatsapp. L’accordo è per pagare l’elenco dei numeri a blocchi. Il primo vale 600 euro. Il pacchetto completo 2.400. I dati arrivano dall’Albania. Segui i soldi. E via Western Union – il sistema di trasferimento del denaro a distanza – là sono diretti. Il destinatario è Rrael. Il cognome meglio lasciarlo perdere.

Seicentomila utenti
La merce, invece, è importante: 600mila numeri di telefono, fissi e cellulari. Di tre regioni: Toscana, Marche, Umbria. Completi di indirizzo degli utenti, codice fiscale e soprattutto codice cliente. Servono – è questo il succo della trattativa che abbiamo portato avanti – per una campagna di energia. Ci siamo finti una società in cerca di nuovi clienti. E quindi di nuovi numeri da contattare.

Articolo completo QUI

Ad oggi 100 milioni di utenze non si possono difendere dai call center e continuano le chiamate commerciali. Il ministero dello Sviluppo economico ancora non approva il regolamento che attua la legge.
Nel caso dei truffati di Paderno Dugnano, con tutti i nostri dati a disposizione, nemmeno hanno perso tempo a telefonarci…ARTICOLO QUI
… Annamo bene!

Pero’ si possono bloccare firmando una petizione
La legge contro le telefonate moleste esiste. L’ha fatta approvare quasi un anno fa Il Tirreno con il sostegno di 122mila lettori e abbonati. Eppure le chiamate commerciali indesiderate sui cellulari e anche a casa continuano. Perché la legge non viene applicata. Il ministero dello Sviluppo economico non ha mai emanato il regolamento che consente a tutte le numerazioni di iscriversi al Registro delle Opposizioni e di bloccare il telemarketing aggressivo. Per questo IL TIRRENO, come racconta la giornalista Ilaria Bonuccelli, rilancia una nuova campagna. E una nuova petizione. Dopo sei mesi di attesa inutile, invita a firmare per far sbloccare il regolamento che può bloccare le chiamate moleste. Bisogna fare in fretta, prima che passi il tentativo di modificare la legge contro il telemarketing aggressivo. Per firmare basta andare sulla piattaforma www.change.org

CLICCA QUI

Annamaria… a dopo

CONSIGLI UTILI

 

          Se avete mal di stomaco prima di tutto evitate fumo e alcool (aumentano l’acidità), cibi piccanti, pomodori, cioccolato, agrumi, fritti e bevande a base di caffeina. L’acqua di riso è un buon rimedio contro il mal di stomaco: fate bollire ½ tazza di riso e due tazze di acqua. Quando il riso si ammorbidisce, spegnete. Coprite la pentola con un coperchio e fatelo riposare in 3-5 minuti, poi bevete il liquido aggiungendo magari un goccio di miele. Sono ideali anche le tisane a base di camomilla, melissa e valeriana che hanno proprietà calmanti e rinfrescanti.

          Non buttate il vecchio spazzolino da denti. Utilizzatelo per pulire gli spazi intorno al piano di cottura e per togliere la sporcizia attorno alle placchette degli interruttori.

Potete usarlo anche per eliminare il calcare che si accumula intorno ai rubinetti.

          Le patate non vanno mai tenute in frigo, vanno conservate in un ambiente fresco, buio e asciutto con una temperatura tra i 4° e i 12° per evitare che germoglino.  La luce provoca alterazioni alla buccia delle patate e le fa diventare verdastre. Conservatele distanziate fra loro in modo che l’aria possa circolare.

         

Se volete conservare le uova a temperatura ambiente fate così. Sistemate un uovo accanto all’altro su uno strato di sale grosso. Questo semplice accorgimento le manterrà fresche più a lungo. Gli albumi si montano più facilmente se prima di iniziare a sbatterli con la frusta aggiungete  un pizzico di sale.

         

Un trucco per fare durare la candela più a lungo è immergerla per alcune ore in una soluzione di acqua fredda e sale prima di accenderla. Per aumentarne la durata potete anche mettere la candela in frigorifero per almeno un’ora prima di usarla. O, ancora, potete mettere un pizzico di sale fino dove c’è lo stoppino: la candela si consumerà più lentamente.

          Se dovete pulire una teglia da forno incrostata e vi accorgete di non avere una spugnetta abrasiva, potete rimediare utilizzando una bibita gassata a base di cola, ottima per eliminare sia le bruciature sia gli aloni più ostinati: versate un po’ di bibita nella teglia fredda e mettetela nel forno alla massima temperatura.

          Quando il liquido inizia a evaporare spegnete il forno, estraete la teglia senza scottarvi e lavatela con una spugnetta morbida.

          Una tazzina di caffè potrebbe essere utile per alleviare un leggero mal di testa: la caffeina che contiene ha infatti un notevole potere vasocostrittore, cioè restringe i vasi sanguigni regalando un effetto leggermente analgesico.

          Se le macchie di rossetto sono fresche provate a rimuoverle tamponandole con un fazzoletto di carta o con un panno in cotone, imbevuto di succo di limone puro se il tessuto è bianco oppure di olio d’oliva o acqua  e limone se è colorato. Poi lavate il capo come fate di solito.

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A MAMMA LUNA (E A TUTTE LE MAMME DEL MONDO)

Questa notte mi svegliai con un groppo alla gola
E piangendo mi affacciai al balcone a guardare la Luna
Questa ancora singhiozzante mi salutò :
“ciao Poeta “ e piangeva pure Lei perché era triste.
Auguri Mamma Luna oggi è la festa di tutte le Mamme,
non essere triste non piangere.
E Lei invece Piangeva:
Per tutti quelli che credono di stare in pace
E per tutti quelli che invece fanno la guerra.
Per tutti quelli che credono di vivere bene
E per tutti quelli che invece vivono nella sofferenza.
Per tutti quelli che credono nell’ amore
E Per tutti quelli che invece odiano la vita.
Per tutti quelli che credono in Dio
E per tutti quelli che invece ancora lo cercano.
E da lontano sentivo delle Mamme che piangevano
Per un figlio che soffriva, per un figlio che partiva, per un figlio che moriva.
Auguri a Mamma Luna
e auguri a tutte le Mamme del mondo
che piangono sempre
da quando un figlio nasce a quando muore.
E auguro a tutte di non piangere più…
E a Voi tutti vi chiedo
di dare un bacio
alla vostra Mamma vicina
mandare un saluto alla vostra Mamma lontana
e di portare un fiore alla vostra Mamma che vi ha lasciato.

TOTO’ MIGLIORE

SCULTURE DI ZUCCA

La zucca è la regina di una delle feste ormai divenuta popolare in Italia, la notte del 31ottobre: Halloween.

Ma noi italiani l’apprezziamo, soprattutto, per il suo uso gastronomico con piatti salati e dolci.

Questa volta, pero’, non diamo ricette e non parliamo delle proprietà benefiche, ma invitiamo alla visione di una bellissima carrellata di “sculture di zucca”

 

 

Fonte”The Guardian”

Annamaria… a dopo

INTERMEZZO

La grande musica e le grandi melodie sono immortali. Le culture cambiano, le mode cambiano, cambiano gli usi e i costumi, ma la grande musica è immortale. La grande musica è come una grandiosa scultura o un fantastico dipinto: resta in eterno.

Michael Jackson

Arriva l’autunno! (forse)


Un bimbo non parla fino a 3 anni.
Il giorno del suo compleanno il bambino strilla: NONNO”!
Tutta la famiglia comincia a saltare di gioia, festeggia, canti balli.
Il giorno dopo muore il nonno!
La famiglia cade nello sconforto, però il bambino ha parlato, in fondo il nonno era vecchio…
Passa un anno esatto e il giorno del suo quarto compleanno il bimbo strilla ” ZIO”l
Tutta la famiglia torna ad esultare, festa grande.
Il giorno dopo muore lo zio!
La famiglia comincia a pensare alla coincidenza, ma in fondo è felice perché il bambino ha parlato.
Passa un anno esatto e il giorno del quinto compleanno il bimbo strilla:” BABBO”!
Il giorno dopo muore il vicino di casa!

Annamaria… a dopo

UN EDEN VISSUTO SOLO IN PARTE

Una delle tante poesie scritte da Enzo…in attesa di pubblicarne una nuova, molto presto.

In bocca al lupo caro amico (sei una roccia!) e collaboratore, prezioso!!

  

Passeggiavamo al limite di un precipizio
La luce ribolliva in fondo, in sinergia
Con palpiti silenziosi e improvvisi
Di entrambi i cuori
Osavo spingerti di spalla
Verso un firmamento rosa
Ma
Scivolasti giù nel precipizio
Tesi la mano per evitarti il vuoto
Il mio braccio poderoso
E la mia mano prodiga di carezze e fremiti
Ti sorreggevano all’ insegna della speranza
Al pari della fiamma di una scarna candela
Che tenta  di sconfiggere le ombre
Con insolito coraggio:
e fu un inutile amore, un amore sconfitto
sicché la mia pelle risuona ancora
col calore, il silenzio e la magia
di un Eden vissuto solo in parte.

Vincenzo Liberale