SUPER LUNA 14 NOVEMBRE 2016

 

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By Il Meteo

Oggi , alle ore 17:18  il nostro satellite naturale, la luna, si troverà al Plenilunio, ossia sarà piena, ma soprattutto alla distanza più vicina dalla Terra, ossia al Perigeo.
L’evento, chiamato in gergo “Super-Luna” non è raro, ma quest’anno lo sarà ancor di più dato che la grandezza della Luna e la sua luminosità saranno tali come mai lo erano dal 1948. Insomma uno spettacolo veramente affascinante e coinvolgente, ma c’è un piccolo inghippo.
QUANDO VEDERLA – La Luna diventerà piena alle 14.52 e si troverà ancora sotto l’orizzonte, quindi invisibile all’occhio umano. Si alzerà alle 17.18 circa, il cielo sarà già abbastanza scuro per osservarla, e anche se la fase di plenilunio sarà passata da circa 3 ore, non ce ne accorgeremo nemmeno.

Ovviamente dove il cielo sarà sereno.

CIELO PREVISTO – Ad oggi il Sud, le Isole maggiori e buona parte del Centro Italia non riusciranno a vedere lo spettacolo causa cielo coperto e piogge. Soltanto il Nord vedrà un miglioramento del tempo proprio nel corso del pomeriggio e sera.

Annamaria…a dopo

ECLISSI DI SOLE IL 20-MARZO-2015

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5 cose da sapere sull’eclissi parziale  di Sole di domani che sarà visibile in tutta Italia

 

Ci siamo quasi. Domani tra le 9:00 e le 11:45 di mattina, la Luna si frapporrà tra Terra e Sole, oscurando la luce della stella. In Italia, purtroppo, sarà possibile vedere l’evento solo parzialmente: nel momento clou, il sole sarà coperto più o meno per la metà dal nostro satellite (i più fortunati sono quelli che vivono al Nord, dove si arriverà a una copertura di quasi il 70%). Per non arrivare impreparati, ecco il  vademecumessenziale.

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   1. Appartiene alla famiglia Saros
Sì, anche le eclissi hanno una famiglia. Quella del 20 marzo, in particolare, fa parte della cosiddetta famiglia Saros, un gruppo di eclissi in cui la Luna si trova pressappoco nella stessa posizione rispetto al proprio nodo (il punto in cui l’orbita del nostro satellite interseca quella terrestre) e alla stessa distanza dalla Terra. In particolare, la prossima eclissi appartiene a Saros 120, una serie in cui ogni evento è separato dal precedente (e successivo, naturalmente), di 6.585,3 giorni, ovvero 18 anni, 10 giorni e 8 ore.

2. Dove e quando
L’eclissi inizierà poco dopo le nove di mattina, con un orario leggermente diverso a seconda della località: prima a Cagliari(9:16), poi a Roma (9:23), a Milano (9:24), a Napoli (9:25), e infine aLecce e Trieste (9:30). Il massimo oscuramento dipenderà dal punto di osservazione: ad Aosta il disco solare sarà coperrto del 67,2%, mentre a Siracusa l’oscuramento non supererà il 39,7%.

3. E se ci sono le nuvole?
Se, sfortunatamente, il cielo dovesse essere coperto, si potrà seguire l’evento in diretta streaming con il commento dell’astrofisico Gianluca Masi. L’eclissi sarà monitorata momento per momento dagli occhi del Virtual Telescope Project.

4. Occhio agli occhi
Attenzione. Anche se il Sole è oscurato, non è consigliabile guardarlo a occhio nudo, pena danni permanenti alla vista. E neanche utilizzare strumenti artigianali come radiografie o occhiali da sole. Meglio acquistare filtri e occhiali appositi: per esempio, occhiali da saldatore con indice di protezione pari almeno a 14.

5. Ma c’è ancora luce!
Se vi aspettate che scenda improvvisamente la notte, siamo spiacenti di deludervi. Non saremo precipitati di colpo nell’oscurità più totale. La diminuzione parziale di luce solare provocata dall’eclissi potrà essere avvertita, per esempio, prendendo un punto di riferimento, come un edificio, e guardandolo a intervalli regolari per notare il cambio di illuminazione e aggirare il meccanismo naturale di compensazione della luce da parte di occhi e cervello. 

By Wired

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