CONSIGLI UTILI

 

          Se avete mal di stomaco prima di tutto evitate fumo e alcool (aumentano l’acidità), cibi piccanti, pomodori, cioccolato, agrumi, fritti e bevande a base di caffeina. L’acqua di riso è un buon rimedio contro il mal di stomaco: fate bollire ½ tazza di riso e due tazze di acqua. Quando il riso si ammorbidisce, spegnete. Coprite la pentola con un coperchio e fatelo riposare in 3-5 minuti, poi bevete il liquido aggiungendo magari un goccio di miele. Sono ideali anche le tisane a base di camomilla, melissa e valeriana che hanno proprietà calmanti e rinfrescanti.

          Non buttate il vecchio spazzolino da denti. Utilizzatelo per pulire gli spazi intorno al piano di cottura e per togliere la sporcizia attorno alle placchette degli interruttori.

Potete usarlo anche per eliminare il calcare che si accumula intorno ai rubinetti.

          Le patate non vanno mai tenute in frigo, vanno conservate in un ambiente fresco, buio e asciutto con una temperatura tra i 4° e i 12° per evitare che germoglino.  La luce provoca alterazioni alla buccia delle patate e le fa diventare verdastre. Conservatele distanziate fra loro in modo che l’aria possa circolare.

         

Se volete conservare le uova a temperatura ambiente fate così. Sistemate un uovo accanto all’altro su uno strato di sale grosso. Questo semplice accorgimento le manterrà fresche più a lungo. Gli albumi si montano più facilmente se prima di iniziare a sbatterli con la frusta aggiungete  un pizzico di sale.

         

Un trucco per fare durare la candela più a lungo è immergerla per alcune ore in una soluzione di acqua fredda e sale prima di accenderla. Per aumentarne la durata potete anche mettere la candela in frigorifero per almeno un’ora prima di usarla. O, ancora, potete mettere un pizzico di sale fino dove c’è lo stoppino: la candela si consumerà più lentamente.

          Se dovete pulire una teglia da forno incrostata e vi accorgete di non avere una spugnetta abrasiva, potete rimediare utilizzando una bibita gassata a base di cola, ottima per eliminare sia le bruciature sia gli aloni più ostinati: versate un po’ di bibita nella teglia fredda e mettetela nel forno alla massima temperatura.

          Quando il liquido inizia a evaporare spegnete il forno, estraete la teglia senza scottarvi e lavatela con una spugnetta morbida.

          Una tazzina di caffè potrebbe essere utile per alleviare un leggero mal di testa: la caffeina che contiene ha infatti un notevole potere vasocostrittore, cioè restringe i vasi sanguigni regalando un effetto leggermente analgesico.

          Se le macchie di rossetto sono fresche provate a rimuoverle tamponandole con un fazzoletto di carta o con un panno in cotone, imbevuto di succo di limone puro se il tessuto è bianco oppure di olio d’oliva o acqua  e limone se è colorato. Poi lavate il capo come fate di solito.

Annamaria2

CONSIGLI UTILI

 

Per togliere le macchie difficili dalle posate d’acciaio passatele con un po’ di polvere di bicarbonato, quindi risciacquatele. Se dovete eliminare la ruggine, ungere le posate d’acciaio con un filo di olio d’oliva. Fatele riposare per una decina di minuti, quindi lavatele come fate di solito.

Per inamidare i tessuti durante la stiratura mescolate un cucchiaio di amido in polvere in 1/2 litro di acqua fredda. Versate l’appretto fai da te in un contenitore a spruzzo ed agitate bene prima dell’uso.

Per pulire l’interno del frigorifero utilizzate acqua calda ed un po’ di detersivo per i piatti oppure del detergente con ph neutro. Fate lo stesso con tutte le parti asportabili (ripiani, cassetti e divisori), poi risciacquate e asciugate con un panno.

Fate raffreddare bene le verdure cotte, poi riponetele in sacchetti per il congelatore (oppure in contenitori sottovuoto). Non riempite troppi sacchetti di plastica e chiudeteli bene evitando che rimanga aria all’interno. Scrivete contenuto e data di confezionamento su ogni sacchetto di plastica.

Quando dovete pulire un vaso laccato non usate lai l’acqua perché lo rovinerebbe. Inumidite due cucchiai di farina con qualche goccia d’olio e passate la “crema” sulla superficie. Dopo qualche minuto eliminatela con un panno morbido: il vaso tornerà splendente.

Riempite dei sacchettini di tela con il riso e riponeteli negli armadi. Il riso assorbe l’umidità evitando che si formi la muffa e che gli abiti prendano un cattivo odore.

Chi soffre di mal d’auto può ovviare a questo problema bevendo un infuso di melissa e menta mezz’ora prima di partire. È utile anche portare con sé un mazzettino di prezzemolo da annusare più volte durante il viaggio.

Per evitare che i vostri quadri lascino degli antipatici segni sulle pareti di casa, teneteli distanti dal muro attaccando sul retro delle puntine da disegno.

Non acquistate gli stracci o i panni per pulire ma cercate di ricavarli da ciò che già avete in casa. Un maglione infeltrito, per esempio, è ideale per lucidare i pavimenti dopo aver passato la cera. Eliminate le maniche, riducetelo a misura di scopa, rifinitelo a mano lungo i bordi per evitare che perda pelucchi qua e là ed ecco preparato un morbido panno capace di “accarezzare” i vostri pavimenti. Gli scarti delle lenzuola e delle camicie (senza bottoni) sono utilissimi per eliminare la polvere. Tagliateli a misura e rifiniteli con uno zig zag lungo i bordi per evitare che lascino sui mobili fastidiosi pelucchi. Gli asciugamani che hanno fatto il loro tempo sono ottimi per togliere grandi quantità di polvere e per lucidare i mobili.  Le retine in cui sono vendute le arance, i limoni e anche le patate si trasformano in spugnette leggermente abrasive, consigliabili anche per pulire le delicate pentole antiaderenti.

Annamaria2

2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

 

 

Ecco alcune delle piu’ celebri, belle e significative frasi sulla nascita della Repubblica e la Costituzione. Pronunciate da padri fondatori della nostra Repubblica Italiana, da importanti statisti e costituzionalisti.

Prima, però, tanti in bocca al lupo, con fiducia e ottimismo, al nuovo governo Conte, nato ieri.

Con due giovani, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che dalla loro hanno l’entusiasmo e la voglia di cambiare qualcosa per il bene comune.

La foto di gruppo del governo con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, Roma
(ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature (Sandro Pertini)

L’Italia vuole la pace, perché la pace è un seme che che cresce solo se gli uomini imparano a stare insieme (Anna Sarfatti, La costituzione raccontata ai bambini)

La Costituzione, ciò che ci eravamo dati nel momento in cui eravamo sobri, a valere per i momenti in cui siamo sbronzi (G. Zagrebelsky)

La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà. (Luigi Sturzo, Discorso, 1957)

Quando il 2 Giugno 1946 nacque la Repubblica, tutti avemmo la consapevolezza che conservare integri nel tempo gli ideali cui essa si ispirava, avrebbe comportato momenti di duro impegno ed anche grandi sacrifici (Giovanni Leone)

Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza (Sandro Pertini)

In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli.
(Piero Calamandrei)

‘La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere’ (Piero Calamandrei, Discorso sulla Costituzione, 1955)

L’Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano, cui essa la affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore. (Umberto Terracini)

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione (Piero Calamandrei)

Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. (Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli Italiani, 1979)

La bandiera italiana è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che – ha detto – si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà. (Carlo Azeglio Ciampi)

Annamaria… a dopo

CONSIGLI UTILI

 

Torna la mia grande amica ,Annamaria di Napoli ,con alcuni interessantissimi consigli per la casa. 

È sempre meglio utilizzare i guanti durante i lavori domestici, anche se l’odore della gomma che lasciano sulle mani può essere fastidioso.

Per eliminarlo facilmente, prendete l’abitudine di strofinarli con alcune fette di pomodoro e poi sciacquatele sotto l’acqua corrente.

Viste le proprietà disinfettanti, analgesiche ed antinfiammatorie dei chiodi di garofano, utilizzateli per preparare un buon collutorio. Portate a bollore un bicchiere d’acqua con 10 chiodi di garofano e spegnete la fiamma soltanto quando il liquido avrà assunto una colorazione di giallo scuro.

Lasciate raffreddare, filtrate servendovi di un colino a maglie fini ed utilizzate il collutorio così ottenuto ogni sera per fare gli abituali sciacqui. L’aggiunta di qualche fogliolina di menta o di salvia vi regaleranno un alito fresco e gradevole.

Profumate la casa usando un deodorante preparato con le spezie grattugiate o sminuzzate con il pestello in un mortaio e poi messe in una ciotolina. Fra queste preferite pepe nero, pepe verde, cannella, chiodi di garofano, noce moscata e zenzero.    

Per preparare un buon dentifricio disinfettante mettete 100 g di foglie di timo (ben lavate) a macerare per qualche giorno in ½ litro di acquavite. Lavate ogni giorno i denti intingendo in questo preparato.

Ricordatevi di non usare mai il ferro “a secco” su un tessuto asciutto. L’umidità aiuta infatti la stiratura e protegge dalle bruciature, impedendo la formazione di aloni e l’usura delle fibre sintetiche. Se non avete un ferro a vapore basterà inumidire una pezza di cotone pulita da appoggiare sul capo da stirare.

 

Per togliere il fango dai jeans, sciacquateli bene e lasciateli in ammollo per una notte in 4 litri di acqua a cui avrete aggiunto un bicchiere di detersivo ed una tazzina di ammoniaca. Poi lavateli come fate di solito.

Per levare più facilmente la buccia della zucca, mettete nel forno a 180° per una decina di minuti al massimo, facendo attenzione che non bruci. Fatela raffreddare e poi sbucciatela.

Antibatterico e ricco di vitamina C il peperoncino è un buon rimedio naturale per prevenire il raffreddore. Fate bollire ½ cucchiaino di peperoncino in polvere in una tazza di acqua per 10 minuti e poi filtrate il liquido. Assumetene un cucchiaio al giorno diluito in ½ bicchiere di acqua calda.

Se il lucido per le scarpe si è seccato, non gettatelo via subito: qualche goccia di acqua ragia o anche di latte ridaranno al prodotto la sua cremosità originale.

Acquistate un portaposate in legno naturale e poi verniciatelo utilizzando colori acrilici e brillanti. Quando sarà ben asciugato sistemate nei vari scomparti i vostri pennelli per il trucco, ma anche ombretti, smalti, rossetti, pinzette……

 

Annamaria2

CONSIGLI UTILI

COME ELIMINARE GLI ODORI DALLA TUA CUCINA

Odore di fritto, di bruciato o di pesce: mai più un problema

Chi ama cucinare lo sa: l’ambiente della cucina finisce sempre per essere impregnato di odore di fritto, di pesce, di arrosto o di altre pietanze. Durante i pasti è piacevole ma dopo bisogna porre rimedio e, oltre a spalancare le finestre, si può usare qualche altro trucco.

Lavanda – La lavanda ha un profumo fresco e gradevole. Per diffondere il suo aroma in casa è sufficiente versare qualche goccia del suo olio essenziale in acqua e poi far bollire il tutto in un pentolino. La lavanda ha anche utili proprietà antibatteriche.

Limone e arancia – Anche l’odore più persistente può scomparire grazie al limone e all’arancia. Il procedimento è semplice: butta in acqua qualche scorza di questi agrumi e porta a bollore. Quindi abbassa il fuoco e lascia andare l’acqua a cottura lenta fino a quando il profumo non si sarà sparso per tutto l’ambiente.

Aceto di mele – Se si devono bollire broccoli e cavolfiori e non si ama il loro forte odore, si può aggiungere un cucchiaio di aceto di mele direttamente alla verdura in cottura. Questo aceto non lascerà sapore e non disturberà la ricetta; ma soprattutto limiterà il diffondersi dell’aroma sprigionato dalle crocifere.

Chiodi di garofano e mandarino – Molte sono le erbe che, bollendo in acqua, sprigionano profumi persistenti, delicati e non fastidiosi. Per un aroma nuovo si può provare ad accoppiare qualche buccia di mandarino e qualche chiodo di garofano e a usare lo stesso procedimento descritto sopra.provare ad accoppiare qualche buccia di mandarino e qualche chiodo di garofano e a usare lo stesso procedimento descritto sopra.

By Detto fra noi – Annamaria… a dopo

CONSIGLI UTILI

            Una buona pasta la si riconosce per due motivi: per il prezzo e per il tempo di cottura. Più i numeri salgono, il primo in centesimi, il secondo in minuti, più la pasta è buona. Se abbiamo già una scorta di pasta in casa e vogliamo capire com’è la sua qualità basta prendere un bicchiere e riempirlo dell’acqua di cottura della pasta: più l’acqua è limpida, più la pasta è di qualità.




            Per avere una pelle morbida e luminosa provate questa maschera: frullate due foglie di lattuga con la panna fresca e massaggiate il viso. Lasciate agire per 15 minuti e poi risciacquate con acqua tiepida.

            A causa di pietanze a base di aglio avete un alito così cattivo che non osate uscire di casa? Niente paura, masticate qualche chicco di caffè. Se non dovesse bastare fate una tisana con delle foglie di salvia, filtrate il tutto in una tazza aggiungendo qualche goccia di tintura di iodio. Se anche questo rimedio dovesse fallire, mandate qualcuno nell’erboristeria più vicina a casa, ad acquistare un sacchetto di Cardamomo e masticatene i chicchi.

            Per combattere i gonfiori alle gambe, immergetele frequentemente in acqua in cui avrete sciolto del normale sale da cucina, oppure quello del Mar Morto che si acquista in erboristeria, profumeria o farmacia. L’acqua deve essere intorno ai 34°.

            Le sarde sono piccole e perciò è più difficile togliere loro la pelle. Per facilitare questo fastidioso e lungo compito basta trattarle con un po’ di aceto e quindi rimuovere la pelle con le dita, facendo su e giù con pollice e indice sotto l’acqua corrente.

            Se volete regalare dei fiori per un invito a cena comprate un mazzo di roselline monocromatiche (tutte rosse, tutte rosa o tutte gialle).

            Si è appiccicata la gomma da masticare al pullover di lana di vostro figlio? Niente paura, anziché tentare di togliere la gomma con conseguenti danneggiamenti della lana, prendete il maglione infilatelo in un sacchetto di cellofan e quindi riponetelo in freezer. Dopo circa due ore toglietelo e procedere all’asportazione della gomma, che verrà via facilmente senza danneggiare alcun filo della lana.


Mani screpolate:

A causa della scarsa presenza di ghiandole sebacee, la pelle del dorso delle mani è più esposta alle aggressioni e ha quindi bisogno di maggiori attenzioni.

Quando vi lavate le mani, non usate detergenti forti o alcalini, ma preferite il sonde (sapone non sapone) che rispetta il ph cutaneo. Per asciugare le mani evitate l’aria calda preferendo i fazzoletti di carta e gli asciugamani.

Al mattino applicate uno strato di crema sulle mani per mantenere il film idrolipidico. La sera concedetevi una maschera che lascerete agire per tutta la notte indossate un paio di guanti.

L’olio di extravergine di oliva è da sempre considerato un ottimo rimedio per rendere la pelle morbida e setosa. Prima di coricarvi per dormire è utile massaggiare le mani con olio d’oliva e coprirle con guanti di cotone leggero.

Una maschera idratante per rendere la pelle morbida si può ottenere mischiando la polpa di un avocado con un tuorlo d’uovo e qualche goccia di limone da applicare sulle mani e le unghie.

  ANNAMARIA2

PESARE SENZA BILANCIA

Gli ultimi ‘Consigli Utili’ di Annamaria2, mi hanno spinto a cercare qualche approfondimento su ‘Come pesare senza bilancia’ .

       

Spero saranno graditi questi semplici  ‘sistemi di misura’ , a portata di mano in cucina.

Cucchiaio/ino:                                                                                                                    

Farina: 1 cucchiaio raso = 10 g
1 cucchiaino raso = 4 g
1 cucchiaio colmo = 25 g
1 cucchiaino colmo = 10 g


 Fecola: 1 cucchiaio colmo = 20 g
1 cucchiaino colmo = 7 g 
 Cacao: 1 cucchiaio colmo = 15 g
1 cucchiaino colmo = 7 g
1 cucchiaino raso = 4 g 
 Zucchero: 1 cucchiaio raso = 15 g
1 cucchiaino raso = 5 g
1 cucchiaio colmo = 25 g
1 cucchiaino colmo = 8 g
 Zucchero a velo: 1 cucchiaio colmo = 15 g
1 cucchiaino colmo = 7 g
 Marmellata: 1 cucchiaio colmo = 30 g
1 cucchiaino raso = 5 g


 Miele: 1 cucchiaino = 7 g

 Burro: 1 cucchiaio colmo = 15 g
1 cucchiaino raso = 5 g 
 Margarina: 1 cucchiaio colmo = 14 g
Olio: 1 cucchiaio = 8 g
1 cucchiaino = 5 g 
 Latte: 1 cucchiaio = 12 g
1 cucchiaino = 5 g
Panna: 1 cucchiaio = 12 g
1 cucchiaino = 5 g 
Riso: 1 cucchiaio colmo = 18 g 
Pastina: 1 cucchiaio colmo = 14 g
Formaggio grattugiato: 1 cucchiaio colmo = 15 g
Bicchiere: 
 Fecola: 1 bicchiere pieno = 110 g 
 Olio: 1 bicchiere pieno = 200 g 
 Riso: 1 bicchiere pieno = 200 g
 Farina: 1 bicchiere pieno =140 g
Capienza contenitori: 1 Tazzina da caffe’ = 30 g
1 Tazza da tea = 160 g
1 Tazza da caffelatte = 250 g
1 Bicchiere di acqua o vino = 130 g
1 Tazza da the generalmente corrisponde a 3 tazzine da caffè pari a circa 1/4 di litro
1 Scodella da minestra è circa 1/3 di litro
1 Bicchiere di acqua o vino = 130 g
1 cucchiaino = 5 ml
1 cucchiaio da minestra equivale a 3 cucchiaini

Altro: Burro e uova:

 30 gr. di Burro si ottengono con un cubetto di 2 dita per lato
1 noce di Burro sono indicativamente circa 20 g
1 uovo intero pesa circa 50-60 g
1 tuorlo pesa circa 18 gr 


 Pane e biscotti: 

 1 Fetta biscottata 8-10 g
1 Fetta di pancarrè 20 g
1 Biscotto 6-8 g
1 Grissino 5 g
1 Panino tipo tartina 30 g
1 Panino tipo rosetta 50 g
1 Cracker 5 g


Frutta e verdura: 


 1 Frutto medio (mela) 140 g
1 Frutto grande (mela) 240 g
25 Olive sgocciolate corrispondono a 100 g


1 Pomodoro medio 100 g
1 Cipolla media 50 g


1 Patata media 100 g
1 Patata grossa 140-150 g


1 Kg.di Piselli, sono circa 400 g sgusciati
1 Kg.di Spinaci, sono circa 400 g lessati

. . . e come spesso in Campania certi 

negozianti dicono 

Buon Peso . . . da Maria !

ELETTRODOMESTICI, COME RISPARMIARE ENERGIA

Capita che siamo sempre di corsa e con la fretta ci dimentichiamo dei consumi domestici e di come gestirli per risparmiare. Niente panico, basta mettere in pratica qualche accorgimento piccolo ma importante per veder diminuire i costi delle bollette. l’Unione Nazionale Consumatori” spiega che, per risparmiare energia elettrica è infatti, prima di tutto, fondamentale il comportamento consapevole di chi abita in casa, non sempre cosciente di quanti kilowattora vengono registrati dal contatore. Per questo, l’Unc ha stilato una lista salva-risparmi per ogni elettrodomestico fra i più comunemente utilizzati. Dalla tv al frigorifero, passando per lavatrici, forno e scaldabagno, ecco i consigli per un uso consapevole dell’elettricità:

 

Ferro da stiro
Un ferro da stiro – avverte l’Unione Nazionale Consumatori – può avere una potenza di 1 kW oppure di 1,5 kW: nel primo caso, la potenza assorbita, cioè il consumo segnato dal contatore, sarà di 1 kW per ogni ora in cui si adopera l’apparecchio (1 kWh), nel secondo caso di 1,5 kW ogni ora di accensione (1,5 kWh). Se un ferro da stiro funziona contemporaneamente a un forno elettrico che ha una potenza di 2,5 kW, è probabile che il contatore non regga il carico e, quindi, l’interruttore si abbasserà automaticamente interrompendo il flusso di corrente. Comunque, per accertarsi di quant’è il consumo di un elettrodomestico, basta leggere la targhetta che i trova su ogni apparecchio che ne indica la potenza, oppure il libretto di istruzioni. A volte l’indicazione è in watt (W), che corrisponde a un millesimo di kilowatt (kW).

Lavatrice
Normalmente le lavatrici consumano intorno ai 2 kWh, per ogni ciclo di lavaggio. Per risparmiare energia – consiglia l’Unc – è bene utilizzare la lavatrice solo a pieno carico, altrimenti servirsi del tasto mezzo carico. Occorre anche separare il bucato in base al tipo di tessuto e di sporco e scegliere correttamente il programma. Per la biancheria non molto sporca, evitare il prelavaggio: in questo modo si risparmieranno energia, acqua e detersivo. Preferire i programmi di lavaggio a temperature non elevate. Lavare a 90° solo biancheria veramente molto sporca e molto resistente: questa temperatura, infatti, comporta elevati consumi di acqua, di detersivo e di energia elettrica (per alzare la temperatura dell’acqua).

Lavastoviglie
Come le lavatrici, anche le lavastoviglie consumano sempre intorno ai 2 kWh. Per risparmiare elettricità – consigliano gli esperti dell’Unc – evitare quindi di utilizzare la macchina per poche stoviglie ed escludere dal programma la fase di asciugatura: aprendo lo sportello e lasciando circolare l’aria si ottengono gli stessi risultati consumando il 45 per cento in meno di elettricità. Riservare il ciclo intensivo solo a carichi con pentole, padelle e pirofile particolarmente sporche.

Illuminazione
Ovviamente il consumo dipende dalla quantità e dal tipo di lampade utilizzate. E’ bene preferire le lampadine a risparmio energetico, (fluorescenti compatte). Costano di più, ma durano anche 8 volte più delle normali lampadine a incandescenza e, soprattutto, consumano fino al 70 per cento in meno. Lo stesso vale per i cosiddetti neon, che però sono adatti solo in determinati ambienti. Le lampadine alogene hanno una durata superiore rispetto alle tradizionali lampadine, ma per il tipo di luce che emanano sono più adatte a illuminare punti ben precisi, perché altrimenti perdono il 20 per cento di luminosità.

Negli ambienti in cui si ha bisogno della massima illuminazione , continuano gli esperti , sostituire i comuni interruttori con i regolatori di intensità luminosa. Esistono anche interruttori automatici che azionano l’illuminazione solo in presenza di persone, per poi interromperla a passaggio avvenuto. In generale, ricordare anche che una lampadina da 100 watt illumina quanto 6 lampadine da 25 watt, ma queste consumano il 50 per cento in più. Meglio allora un lampadario unico, al centro della stanza e con una sola lampadina. Si consiglia anche di tinteggiare le pareti con colori chiari, che riflettono la luce.

Televisione
Questi apparecchi, stima l’Unc, consumano intorno ai 0,2 kWh per ogni ora di utilizzo. E’ bene collocare il televisore su un piano ben stabile e in modo da lasciare uno spazio di almeno 10 centimetri tra la parete e il retro dell’apparecchio, per permetterne l’aerazione. Evitare la posizione di stand-by, almeno là dove si può. Lo stesso vale per gli hi-fi.

Frigorifero
Questi elettrodomestici consumano intorno a 0,25 kWh per ogni ora di utilizzo. Per evitare una bolletta ‘stellare’, l’Unc consiglia di collocare il frigo nel punto più fresco della cucina, lontano da fonti di calore, facendo attenzione a lasciare uno spazio di almeno 10 centimetri tra la parete e il retro dell’apparecchio, in modo che sia ben aerato. Si consiglia di riporre i cibi nel frigo ordinatamente e solo dopo che si siano raffreddati, per evitare la formazione di brina sulle pareti. Regolare il termostato su posizioni intermedie: posizioni più fredde fanno aumentare i consumi del 10/15 per cento.

Ma non solo. Un altro consiglio utile riguarda l’aprire il minimo indispensabile la porta del frigo ma, soprattutto, fare in modo di tenerla aperta il meno possibile per evitare la dispersione del freddo e, conseguentemente, lo spreco di energia. Occorre inoltre verificare periodicamente il buono stato delle guarnizioni della porta e sbrinare il frigo prima che lo strato di ghiaccio interno superi i 5 millimetri: la brina fa aumentare il consumo. Almeno una volta all’anno , consigliano ancora dall’Unc , per meglio conservare l’efficienza dell’apparecchio e impedire l’aumento di consumi, pulire le serpentine del condensatore.

Forno
Il forno elettrico, stima l’Unione Nazionale Consumatori, consuma intorno ai 2,3 kWh per ogni ora in cui rimane acceso. Durante la cottura bisogna aprire lo sportello il minimo indispensabile e spegnere il forno poco prima che la cottura sia completa, per sfruttare il calore residuo. Pulire accuratamente il forno ogni volta che viene utilizzato.

Scaldabagno
Il consumo dello scaldabagno dipende dal tipo di apparecchio, ma normalmente si aggira intorno a 1-1,5 kWh per ogni ora in cui rimane acceso. Per risparmiare energia, consiglia ancora l’Unc, è bene regolare il termostato a 45°C in estate e a 60°C in inverno. Gli esperti consigliano inoltre di installare l’apparecchio vicino al punto di utilizzo per evitare inutili dispersioni del calore dell’acqua calda attraverso lunghe tubazioni. Infine, bisogna fare verificare e pulire periodicamente la serpentina per eliminare i depositi calcarei, che riducono la trasmissione del calore aumentando i consumi.

Aspirapolvere
Questo apparecchio consuma circa 2 kWh per ogni ora di utilizzo. Come spiega l’Unc, non è conveniente lasciare acceso l’aspirapolvere a vuoto, quindi prima di iniziare ad aspirare è bene mettere in ordine l’ambiente per rendere più agevole e veloce la pulizia. Se l’aspirapolvere è di quelli a vapore (che hanno un consumo maggiore rispetto a quelli tradizionali e che necessitano di un certo tempo per il riscaldamento), gli esperti consigliano di cercare di dedicarsi a questo compito quando tutta la casa è in ordine e pronta per essere vaporizzata. Sempre nel caso di aspirapolvere a vapore, fare attenzione alla manutenzione: il grande nemico , concludono gli esperti , è il calcare.

Annamaria… a dopo

STILE SHABBY , COME ADDOBBARE LE PORTE PER NATALE

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Shabby è uno stile di arredamento , di vita e di moda creato dall’americana Rachel Ashwell. Letteralmente significa ” Trasandato…chic” e rivaluta tutto cio’ che è vecchio, usurato…anzi maggiori sono i dettagli usurati meglio viene rappresentata l’anima di questo stile.

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Dunque ci siamo, è arrivato il momento di decori per la casa durante le feste di Natale. Arredamento shabby ci da dei suggerimenti su come abbellire non solo le mensole ma anche i complementi di arredo e le porte.

Sia che vivi in un condominio affollato oppure in una casa indipendente fuori città, l’uscio di casa è il primo elemento che va curato non solo perché dai il benvenuto a chi entra nel tuo mondo, ma anche perché il Natale bussa sempre alla tua porta. Ma cosa mettere? Innanzitutto ghirlande (piccole, medie o grandi è indifferente), l’importante è che siano realizzate con il fai-da-te utilizzando stoffa riciclata, rami di pino, pigne, rametti di bacche rosse, nastri, cesti di vimini… insomma tutto ciò che hai in casa.

E poi luci e luminarie (mi raccomando che siano per esterni), rami natalizi, scritte e biglietti di buon augurio, inseriti in involucri di stoffa, di feltro, di vimini… Ma se vuoi stupire davvero e lasciare tutti senza fiato, a cominciare dal marito e figli, potresti scegliere come addobbo fuori porta uno stivale gigante tutto colorato oppure un simpatico pupazzo di neve, realizzato con stickers stacca-attacca; o ancora scritte natalizie assemblate su fogli di cartone e appicciate con la colla a caldo; oppure, se ami uno stile pulito e minimal rami intrecciati, gabbiette trasformate in luminarie e campanelli e luccichii tono su tono. Una nuance fra tutte? Total white, con inserti argento e oro.

E se poi alla tua porta d’ingresso si accede da una piccola scalinata, allora si che puoi sbizzarrirti e aggiungere mini abeti, lanterne, luminarie e neve finta a volontà: perché la parola d’ordine per queste feste è esagerare.

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Annamaria… a dopo

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CONSIGLI UTILI


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Per togliere l’odore di chiuso nel frigo, basta poggiare su un ripiano una ciotolina con del bicarbonato di sodio.

 

Per dare più sapore all’uvetta che usiamo per i dolci, basta ammorbidirla con un po’ di brandy.

 

Lo spumante avanzato e aperto da qualche giorno è ottimo per insaporire il pesce o il risotto. Basta versarlo negli stampini per il ghiaccio e conservarlo in freezer.

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Tutti gli ortaggi e i legumi di colore verde vanno cotti in acqua già calda che sta per bollire a cui avete già messo il sale, mentre fagioli, patate, ceci e lenticchie vanno messi in acqua fredda, poi va acceso il gas.

 

Quando preparate il dolce la farina forma dei bruttissimi grumi? Basterà aggiungere un pizzico di sale fino alla farina prima di amalgamarla agli ingredienti e i grumi non si formeranno.

 

Se la vostra spazzola si è indurita, non buttatela ma immergetela in acqua, limone e sale grosso.

 

Se volete congelare le verdure ricordatevi di sbollentarle. L’operazione blocca l’attività di alcuni enzimi prolungandone la conservazione.

 

Se avete comprato del pesce fresco ma vi siete dimenticati di chiedere al pescivendolo di squamarlo fate così: cospargete sul pesce un po’ d’aceto e poi squamatelo. Risulterà molto più facile.

 

Se la piastra del ferro non scorre più, strofinatela a caldo con uno straccio imbevuto d’aceto.

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Anche se siamo ancora a settembre siate previdenti e pensate a come proteggere le vostre piante quando arriverà l’inverno. Recuperate i contenitori per i gelati, quelli di polistirolo: sono isolanti e mantengono costante la temperatura della terra nei vasi, anche quando il termometro va sottozero. Quando farà freddo inseritevi i vasi e ricopriteli con un foglio di nylon bucherellato. Le piante non risentiranno troppo delle basse temperature.

  Annamaria “2”…a dopo