PENSIERO POSITIVO

 

Attraverso queste affermazioni positive io sono in grado di innescare fiducia, forza, passione, determinazione e tantissima energia positiva!

 

Si ride, si piange

I racconti di GIUFA’

Giufà e la berretta rossa.

Giufà non aveva nessuna voglia di lavorare, e preferiva l’arte di Michelaccio: mangiare, bere e andare a spasso. Sua madre si infuriava e continuava a ripetergli:

– Giufà, non è questo il modo! Sei uno sfaccendato! Mangi, bevi e poi quel che succede, succede!… Io non ne posso più: o ti vai a guadagnare il pane, o ti butto fuori di casa!

Allora Giufà se ne andò a comprare dei vestiti nelle botteghe del corso. Prese un capo di abbigliamento da un mercante, uno da un altro, e si rivestì di tutto punto. Acquistò anche una bella berretta rossa.

Giufà, che era senza il becco d’un quattrino, non potendo pagare diceva:

– Fammi credito, uno di questi giorni salderò il conto.

Ripeté questa frase a ogni mercante.

Quando si vide ben vestito disse:

– Ah, finalmente ci siamo. Mia madre non dirà più che sono un poco di buono. Ma ora come farò a pagare i negozianti? Mi fingerò morto e starò a vedere cosa succede!

Si gettò su un letto gridando:

– Muoio! Muoio! Sono morto!

Incrociò le mani e irrigidì i piedi.

– Figli! Figli! Che guaio! si mise a urlare sua madre. – Com’è potuta capitare una disgrazia simile! Figlio mio!

La gente, sentendo gridare, accorse a compatire la povera madre. Non appena si sparse la notizia della morte di Giufà, i mercanti andarono a casa sua e nel vederlo morto dicevano:

– Poverino, mi doveva dare sei tarì per un paio di pantaloni che gli avevo venduto… Glieli regalo!

Tutti andarono a omaggiarlo, e così Giufà saldò i propri debiti. Ma quello che gli aveva venduto la berretta rossa, non riuscendo a capacitarsene, continuò a ripetere:

– Di certo io la berretta non gliela lascio!

Andò a rendere omaggio alle spoglie di Giufà, e vide la berretta nuova fiammante che troneggiava sulla testa. Sapete che fece? La sera, quando i becchini andarono a prendere Giufà per seppellirlo, entrò con loro in chiesa senza che nessuno se ne accorgesse.

Dopo un po’ (era all’incirca mezzanotte) entrarono nella cattedrale dei ladri per spartirsi un sacchetto di denari che avevano rubato.

Giufà rimase immobile sul suo catafalco e il mercante si rintanò, senza fiatare, dietro una porta. I ladri sparpagliarono i denari sul tavolo: erano tutte monete d’oro e d’argento (si sa che l’argento scorreva come l’acqua, a quei tempi). Fecero tanti mucchietti quanti erano loro. Restava però un soldo da dodici tarì, e non si sapeva a chi dovesse andare.

– Ora per porre fine alle discussioni disse uno dei ladri – faremo così: tireremo le monete addosso a questo morto, e colui che centrerà la bocca si prenderà il dodici tarì1

– Bene! Bene!

Erano tutti d’accordo. Erano sul punto di iniziare la contesa quando Giufà vedendoli, si alzò dal cataletto, gridando a gran voce:

– Morti, resuscitate tutti!

I ladri fuggirono a gambe levate, abbandonando i quattrini. Appena restò solo, Giufà si precipitò verso i mucchietti di monete. Il mercante, che fino a quel momento era rimasto rintanato nel suo nascondiglio, corse anche lui ad afferrare i denari sul tavolo. Alla fine i due decisero che se li sarebbero divisi a metà: ma restavano cinque soldi. Al che Giufà disse:

– Questi li prendo io!

Replicò subito l’altro:

– No, spettano a me1

– Sono miei i cinque soldi1

– Vattene, non ti spettano. Questi cinque soldi sono miei!

Giufà afferrò una stanga e mentre stava per darla sulla testa del mercante disse:

– Dammi i cinque soldi! Voglio i cinque soldi!

I ladri, intanto, non volendo rinunciare a tutti quei denari, si aggirarono nei dintorni per vedere cosa facessero i morti. Si accostarono alla porta della chiesa: udendo il diverbio e tutto quel gran baccano per cinque soldi esclamarono:

– Accidenti! Chissà quanti morti sono usciti dai sepolcri! Hanno avuto solo cinque soldi ciascuno, e ancora non bastano!

Detto questo, fuggirono a gambe in spalla! Allora Giufà prese i cinque soldi e il sacchetto di denaro, e se ne tornò a casa.

Annamaria…a dopo

ITALIA

Ciao!
Mi chiamo Italia, sono un piccolo Paese nel Mediterraneo, considerato da tutti uno dei Paesi più belli del pianeta.

Per molto tempo sono stato il punto di riferimento della storia, della civiltà, della moda, del design, del lusso, del cibo, della bella vita e chissà quante altre cose di cui, lentamente, mi sono dimenticato.

Posso farvi una domanda? Da Paese a cittadini, in totale confidenza, siate sinceri però almeno con voi stessi: ma non siete stanchi? Non siete stufi?

Quante parole buttate al vento, quante promesse mai mantenute, quanto fiato sprecato e quanta frustrazione.
Io sono vecchio, quello che dovevo dimostrare l’ho dimostrato.

Vi ho fornito i mari più belli, le montagne, le Alpi più invidiate, vi ho dato un terreno fertile, da cui sono nati grandi vini, fonti di acque vendute in tutto il pianeta, verdure e frutta che avete esportato in ogni dove, senza calcolare i paesaggi e gli scorci che pochi altri Paesi nel mondo possono vantare.

Ma non siete stanchi? Non siete stufi?
E come se non bastasse, ho ospitato per svariati millenni, monumenti, artisti, poeti e filosofi che, ancora oggi, vengono citati nei libri di storia in tutte le lingue del pianeta.
Insomma, credo che come Paese vi ho dato tanto, forse anche troppo.

Già… mi sa che vi ho viziato, perché ultimamente non mi sento molto amato.
Come avete fatto a portarmi fino a questo punto?

Siamo passati dall’impero romano a Renzi, da Michelangelo a Favij, da Pirandello a Vendola. Ma fosse solo questo il problema; vi siete fatti intortare così bene da un gruppo di vecchietti millantatori che ormai non avete neanche più il potere di decidere chi vi rappresenta.

Fanno tutto loro, senza chiedervi nemmeno il permesso, siete diventati schiavi dei vostri stessi dipendenti.

Loro rubano e va tutto bene, tu sopravvivi e loro ti puniscono, perché ormai se osi cercare una vita dignitosa, se solo credi di meritarti un lavoro, una casa o addirittura una macchina nuova, loro ti chiedono di giustificare tutto, altrimenti te la portano via e tu non puoi farci una beata fava.

Scusami se uso parole forti, ma è il Tuo Paese che ti parla ed esigo più rispetto per me, ma soprattutto, per Te.
Si, perché, sei Tu il mio vero padrone, non questi cialtroni da quattro lire.

Non dirmi che ti fanno paura! Quattro vecchi, gran parte ignoranti, ti fanno paura?
Ricordati che Io mi chiamo Italia e Tu sei Italiano.

Questa terra l’ha creata Tuo nonno, magari perdendo la vita.
Io sono di Tua proprietà e hai tutto il diritto di riprenderne il possesso.

Te lo chiedo con la mano sul cuore.
Aiutami a splendere di nuovo, non lasciare che questa gentaglia mi riduca ad un piccolo Paese svenduto agli stranieri, maltrattato da chiunque lo venga a visitare, denigrato e schifato da tutti, per colpa di pagliacci che non ci rappresentano.

Riprendi il controllo, riprendi a vivere, riprenditi il Tuo Paese… il TUO Paese.

Firmato: l’Italia.

Cara Italia hai ragione! Purtroppo viviamo in un mondo di pecore che tra un selfie e un F24 non ha piu’ tempo per pensare.Si corre per un concerto di Vasco Rossi ma non per scendere in piazza e far valere i nostri diritti.
Recita una storiella siciliana :quando Dio creò la Terra distribuì bellezze naturali ovunque. Gli Angeli guardarono il risultato e misero subito in guardia Il Creatore: No, così non va bene, hai dato troppe bellezze all’Italia, le altre Nazioni meno fortunate protesteranno e si ribelleranno! Dio trovò subito rimedio per pareggiare i conti creando gli italiani… un vero bestiario: sì, è vero, le pecore sono un problema ma anche le capre non sono da meno, per non parlare degli asini, delle oche, dei serpenti… scarseggiano solo le aquile e prosperano invece ,indisturbati, falchi corvi e allocchi ………….qualcuno dopo aver letto si domanderà : ma Donnarumma rimane al Milan?

Firmato: Annamaria

OROSCOPO E SESSO : IL LATO HOT DEI 12 SEGNI

Annamaria

OROSCOPO E SESSO : IL LATO HOT DEI 12 SEGNI

 

 

Per la serie non è vero ma ci credo…..


Lo Zodiaco entra nell’alcova: muscolare come l’Ariete, romantico come il Cancro, selvaggio come il Leone

Siamo in estate e il caldo alimenta i nostri desideri sessuali e ci vede spesso persi nel fantasticare su quali comportamenti potrebbero avere alcune persone sotto le lenzuola. Quanto sono intraprendenti? Oppure, quanto amano sperimentare nel sesso? L’Oroscopo può farci da guida per scoprire come vive il sesso ciascun Segno Zodiacale. Tra uomini e donne la situazione può essere diversa. Lasciamo che le Stelle soddisfino le nostre piccanti curiosità sessuali.

ARIETE – LUI: In campo sessuale ama mostrare la sua forza fisica, i suoi muscoli. Ha un modo di fare irruento, tende a dominare, ma è molto disinvolto anche nei confronti di donne audaci e intraprendenti. Il suo fuoco è ardente ma, sulla durata, non ci sono garanzie.
LEI: È una donna molto sicura di sé in campo sessuale e, tra le sue forze, rientra sicuramente quella di non temere rivali. Non è molto paziente, è invece molto esigente e non ama perdere troppo tempo nei preliminari. Spesso è lei a prendere l’iniziativa.

TORO – LUI: Nel sesso lui ha bisogno di usare tutti i suoi sensi: la vista per apprezzare le curve della sua compagna, il tatto per sentire il contatto con la sua pelle, l’olfatto per annusarla, il gusto per assaporare i suoi baci e l’udito per sentirla appagata.
LEI: La donna Toro è sensuale, provocante, passionale e carnale. Non si concede subito ma, una volta che lo fa, è pronta a soddisfare qualsiasi voglia e qualsiasi desiderio sessuale del suo partner, pretendendo altrettanto da parte sua. Adora i preliminari.

GEMELLI -LUI: Ama scherzare, anche nel sesso. Per lui è molto divertente scambiarsi i ruoli ogni tanto. Ha bisogno di una partner che sappia giocare col suo corpo ma anche con la sua mente. Via libera a qualsiasi articolo del sexy-shop. Il silenzio non gli piace.
LEI: Parlare di sesso con lei è molto eccitante. Ama sorprendere il partner con proposte bizzarre e altamente erotiche. Non si tira indietro di fronte alle scappatelle. Però, il suo desiderio sessuale non è costante ed è tra le più brave a fingere l’orgasmo.

CANCRO -LUI: È un uomo romantico e anche nel sesso riempie la sua compagna di piccole e tenere attenzioni. Le coccole prima e dopo il sesso per lui sono d’obbligo, non riesce a rinunciarci. Qualche volta ha bisogno di sentirsi rassicurato sulle sue performance.
LEI: Ogni volta che fa sesso con qualcuno, cerca di creare un legame sottile e indissolubile. Ha bisogno di lasciare un forte ricordo di sé. È molto sensuale e femminile, ma non ne è consapevole. Vuole sentirsi desiderata e difficilmente prende l’iniziativa.

LEONE – LUI: La sua natura lo rende sessualmente selvaggio. Non conosce modi delicati o raffinati e vuole far sentire la sua compagna dominata e desiderata. Non ha bisogno di provare emozioni o intesa mentale, per lui il sesso è dettato totalmente dall’istinto.
LEI: Vuole sentirsi dire che è la più bella e la più brava a fare sesso. Ed effettivamente si applica per soddisfare generosamente i desideri del partner. Non ha timore di manifestare le sue voglie più segrete: in lei brucia la passione e ne va ben fiera!

VERGINE – LUI: Può sembrare timido, ma nel sesso non lo è. Se ne parla, nasconde il suo imbarazzo dietro ad una maliziosa ironia. Sa essere molto provocante. È molto attento ai particolari: sono i dettagli che scatenano in lui le voglie e i desideri più proibiti.
LEI: È una donna molto curata nella sua intimità. L’igiene deve stare alla base di qualsiasi sua performance sessuale. Si lascia andare più facilmente al sesso che ai sentimenti. È molto disinvolta e disinibita: sa quello che vuole e sa come chiederlo.

BILANCIA – LUI: Non è un uomo molto intraprendente, ma gli piace parlare e nel sesso chiede apertamente ciò che desidera alla sua partner. Gli piace che sia lei a prendere le redini della vita sessuale. In cambio la riempie di complimenti e parole gentili e sensuali.
LEI: Anche nel sesso sente il bisogno di mettere in mostra la sua bellezza. È raffinata e sofisticata. L’ideale per lei sarebbe non scompigliare i capelli o rovinarsi il trucco. Le foto scattate durante l’intimità col partner la stuzzicano e la eccitano.

SCORPIONE – LUI: Il sesso per lui è tutto. Pensa a quello in ogni momento della giornata. I suoi desideri hanno bisogno di essere soddisfatti sia fisicamente che mentalmente. Nel sesso chiede tutto, ma è pronto a dare altrettanto, con passione avvolgente e intensità.
LEI: Di fronte al sesso non si tira mai indietro e adora eccitare il partner con completini intimi che non lasciano molto spazio all’immaginazione. Una magica intesa sessuale per lei vale molto più di centinaia di mazzi di fiori o dichiarazioni d’amore.

SAGITTARIO – LUI: Vive il sesso con molta leggerezza e difficilmente rifiuta una proposta occasionale, seppur impegnato. Per lui il sesso è fondamentalmente chimica, attrazione fisica. Non ci devono essere complicazioni. È focoso e passionale, intraprendente e audace.
LEI: Non ama perdere il suo tempo in chiacchiere: è una donna passionale e si lascia andare con piacere e intensità ai piaceri del sesso. Non è semplice tenerle testa e spesso è lei a prendere il controllo della situazione, con grande agilità, anche a letto.

CAPRICORNO – LUI: Non è facile comprendere quanto si senta appagato sessualmente. Parla poco e, anche nel sesso, non si perde in frivolezze. È proprio per questo che spesso cerca donne mature e sessualmente esperte. Un eccesso di sentimentalismo potrebbe farlo inibire.
LEI: Spesso accusata di essere una donna fredda, nel sesso dimostra esattamente il contrario. Sa essere molto sexy e provocante. È molto selettiva e quindi è necessario un po’ di tempo e di fiducia prima che si lasci andare totalmente e senza inibizioni.

ACQUARIO – LUI: La sua caratteristica sessuale dominante è l’incostanza. Potrebbe passare da un periodo di intensa attività sessuale a un periodo di totale astinenza, senza alcun problema. Non vuole un ruolo predefinito e gli piace sperimentare spesso nuove posizioni.
LEI: È una donna libera e leggera, anche nelle scelte sessuali. Non teme giudizi e il suo atteggiamento verso il sesso cambia a seconda del partner del momento. Può dare tutto o può non dare niente. Indubbiamente è priva di tabù, ma tiene alla sua privacy.

PESCI – LUI: Nel sesso emerge la sua indole feticista: di fronte ai piedi di una donna rischia di impazzire. È malizioso e, prima di arrivare al sesso, preferisce stuzzicare ed essere stuzzicato dalla sua compagna. Gli piace che sia lei a comandare sotto le lenzuola.
LEI: Le piace fare la geisha e nel sesso è molto generosa e disponibile. Dietro ad una facciata timida ed ingenua, si nasconde una donna maliziosa e disinibita, pronta a soddisfare qualsiasi voglia o desiderio segreto del suo fortunato partner sessuale.

Suggerito da Vicky



Eccovi l’oroscopo 2017 sexy
Vediamo, segno per segno cosa ci rivela l’oroscopo più sensuale che Mysecretcase ha preparato per noi

Ariete 
Anno di (r)ecisioni importanti. Armatevi di forbici (queste) e al momento giusto tagliate i nastri (bondage). Quando? In primavera, quando tutto sarà in fiore, anche i vostri ormoni. Il 2017 sarà tutto una sfida secondo il nostro oroscopo: nuovo amore, nuove pratiche, nuovi giochi… di ruolo


Toro
Casa, lavoro, famiglia, la vostra vita è tutta un cantiere. A partire dal pupo, a cui state lavorando o lavorerete per tutto l’inverno. Mettete a posto i preservativi, è tempo di metter su famiglia. 


Gemelli 
Il 2016 vi ha prosciugato al punto che ora avete la vitalità di un’alga. Vi aspettano 2-3 mesi di stand by bradipesco prima di ributtarvi nella mischia con un’energia mai vista. Coccolatevi a suon di massaggi, creme e piumini per un letargo che quantomeno sappia di SPA. 

Cancro
Mood dell’anno? La sensazione costante che qualcuno stia cercando di mettervela in quel posto. Sovvertite la situazione a vostro vantaggio: dildo strap on, harness e via andare. Oppure assecondate senza troppe resistenze, che male non fa. 


Leone
A voi, la cui ultima vera sfiga è capitata nel 1987, tutto andrà a gonfie vele. Ruggite da leoni ma fornicherete come ricci, a letto, in ascensore, in aereo, nella cabina al mare. Il momento giusto per mettere l’anello al dito. 

Vergine
Per voi è dura, ma nel 2017 dovrete navigare a vista. Riciclate pure l’orrida agenda che vi hanno appena regalato a Natale e lasciatevi trasportare dalla corrente: orgasmi a babordo.


Bilancia
Cambierà tutto, lavoro, casa, amore. Un disastro? No, una nuova occasione per rimettersi in sesto e amare più di prima. Nel frattempo, tanto, c’è Womanizer.

Scorpione 
Mesi di rincorsa prima del grande lieto fine: un pupo, un matrimonio, l’incontro con l’amore della vostra vita. Tutto da agosto in poi, prima saranno tutti preliminari!

Sagittario 
Per voi compagnone trotterellanti in giro per il mondo, sarà stranamente tempo di planning. Stendete le fondamenta per un futuro d’amore, più precisamente un sex pillow a cui aggiungere dildo, butt plug e vibratori. Il 2017 sarà monogamo con variazioni sul tema.

Capricorno 
Siete ad un’estate col botto: trasferimenti anche oltreoceano in nome dell’amore. Fiori d’arancio in vista? Gigli, camelie e fiordalisi, che sempre fiori sono. 


Acquario
Venite da un momento no, ma ora è tutto in discesa. Nuovo amore in vista, per cui, nei prossimi 6 mesi, sarete tutto un bollore. Fatelo strano, fatelo kinky. 

Pesci 

Siete in stallo da diverso tempo, mesi, forse anni. Ve lo si promette da tanto, ma ora è vero: incontrerete un amore nuovo o svolterete con il vecchio, in estate/autunno, la vostra stagione preferita. Avete avuto 6 mesi di tempo per rifarvi il guardaroba (intimo)

Annamaria… a dopo

2 GIUGNO – FESTA DELLA REPUBBLICA

Il 2 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica votando il referendum popolare; a seguito della vittoria della repubblica venne eletta anche un’assemblea costituente con il compito di eleggere il capo provvisorio dello stato e scrivere la nuova carta costituzionale.
Il 1 gennaio 1948 entrò in vigore la costituzione ed il 2 giugno di quello stesso anno fu celebrata per la prima volta la festa della Repubblica.

 

 


Annamaria… a dopo

 

LA BALENA FELICE


Gio Evan , scrittore e poeta di 28 anni, dopo aver sentito la storia di Blue Whale, il gioco della morte che porta al suicidio, decide di rispondere a modo suo alla presunta catena circolata su internet. Creando un gioco alternativo, La Balena Felice, con l’obiettivo di «smuovere le energie in maniera positiva». Il gioco ha delle regole simili a quelle del suo terribile omologo: dura 21 giorni, durante i quali si devono compiere 21 azioni particolari .Dopo averlo messo a punto, scrive un post «in due minuti, di getto»e lo pubblica sulla sua pagina Facebook.
In un giorno le sue parole vengono condivise da oltre 14 mila persone, ricevendo più di 21 mila like. 

GIO EVAN


Iniziamo…

il gioco dura 21 giorni

Regolamento

1) sorridi allo specchio, dì a te stesso che ti vuoi bene, che oggi sarà un giorno speciale, perché sei vivo.

2) lascia un caffè sospeso al bar dicendo che lo offre la balena felice.

3) guarda un tramonto con la persona che ami o con un tuo amico/a. Resta in silenzio almeno 5 minuti.

4) chiama tua madre, dille grazie per tutto quello che fa ogni giorno.

5) sorridi ad almeno 7 sconosciuti.

6) scrivi una poesia d’amore di almeno 30 parole e lasciala dentro la cassetta della posta di uno sconosciuto.

7) ascolta “la cura” di Battiato e “redemption song” di Bob Marley e leggi la traduzione.

8) fai una passeggiata senza telefono, pensa a te. Prenditi un appuntamento con te stesso di almeno un’ora.

9) chiama tuo padre, fagli uno scherzo simpatico, che lo faccia ridere, poi digli che gli vuoi bene.

10) stampa una foto dove sei con la tua famiglia e regalagliela.
11) ridi senza motivo almeno 7 minuti.

12) trova un albero che ti piaccia e abbraccialo. da oggi questo albero è tuo amico, torna a trovarlo ogni tanto.

13) scrivi su un foglio 10 cose per cui sei profondamente grato e usalo come segnalibro.

14) compra un fiore e regalalo a chi vuoi.

15) inizia a parlare con un bambino. Ascoltalo.

16) balla per almeno 10 minuti-

17) invita a cena i tuoi amici. non bevete alcolici e non usate il cellulare (ma prima scattatevi una foto)

18) dì grazie almeno 100 volte ad alta voce come un mantra.

19) canta la tua canzone preferita vicino a un fiume o al mare.

20) chiedi scusa a chi hai fatto un torto.

21) sii felice oggi, sii felice sempre. la vita è bellissima.

#labalenafelice #gioevan

Annamaria

UN RIMEDIO CONTRO LE ZANZARE: LE GALLINE!

Leggendo questo articolo dovremmo correre a prenderci subito una gallina …


Secondo una ricerca scientifica, condotta da un’università svedese, uno dei metodi più efficaci per tenere le zanzare a debita distanza sarebbe l’odore di gallina. E se oggi i fastidiosi insetti dimostrano di aver sviluppato capacità di resistenza a medicinali e repellenti di ogni genere, pare che l’odore di gallina sia ancora piuttosto efficace contro di loro.

Secondo i ricercatori che hanno condotto lo studio, il motivo per cui le zanzare detesterebbero l’odore di gallina e fuggirebbero al suo cospetto sarebbe legato alle sostanze contenute nell’odore stesso, vere e propri repellenti per questo tipo di insetti. Nessun altro odore sarebbe stato in grado di far ottenere un risultato simile a quello delle galline, almeno in base ai test effettuati fino a questo momento.

Sempre secondo gli esperimenti condotti dai ricercatori, pare che i soggetti che aveva addosso abiti saturi degli odori delle galline o che si trovavano in ambienti ricchi di quegli odori non siano stati punti dalle zanzare. Risultati simili si sarebbero ottenuti anche mettendo una gallina all’interno di un’abitazione: l’odore sarebbe stato in grado di tenere le zanzare a debita distanza. Grazie a questo metodo sarebbe dunque possibile limitare del tutto – se non addirittura eliminare – il fastidioso problema delle punture che possono scatenare gonfiori e prurito.

Se l’ipotesi dovesse essere ulteriormente confermata, una ricerca del genere potrebbe aiutare a scongiurare il rischio di malaria nei Paesi in cui tale malattia ha ancora un’incidenza molto alta, qualora possa avere applicazioni pratiche. Il che non sarebbe male visto che in altri Paesi è ancora presente l’allarme per il virus Zika, altra patologia veicolata dalle zanzare.

Annamaria… a dopo

W IL PRIMO MAGGIO


W il primo Maggio, festa dei lavoratori.

W le persone sincere e che si comportano bene, sui posti di lavoro e nella società.

W la bellezza delle persone che amano il rispetto dell’altro e che s’impegnano a salvare vite in difficoltà.

W l’intelligenza delle persone che amano impegnarsi sui posti di lavoro, per i diritti dovere e la sicurezza.

W il cuore aperto delle persone che amano, la condivisione, la collaborazione e la solidarietà.

W il bene delle persone che fanno il proprio dovere da cittadini in ogni campo, con sincerità e onestà.

W l’umiltà delle persone che fanno il proprio lavoro con etica passione e umanità.

W la luce delle persone che s’impegnano perché tutti i cittadini abbiano un posto di lavoro legale, regolare.

W la tenacia delle persone che s’impegnano perché tutti i cittadini del mondo abbiano da mangiare.

W la gentilezza delle persone che s’impegnano, per far si tutti i bambini abbiano il diritto di giocare.

W l’umanità delle persone, che con creatività e tenerezza, prendono cura dei più deboli e dei vecchi.

W la giustezza delle persone, che hanno a cuore la vita e che s’impegnano per costruire la pace nel mondo.

W la trasparenza delle persone che amano fare informazione, costruttiva, sincera e obiettiva.

W il mondo del lavoro, w i lavoratori e che sia salvaguardata sempre la loro dignità.

W la democrazia, w l’uguaglianza, w la libertà, w la fratellanza, w il primo Maggio, w i lavoratori.

Francesco Lena

E buon 1° Maggio a tutte quelle persone che lo passeranno lavorando anche se…

 W  (e grazie) anche a Francesco ,per l’articolo! E W anche Annamaria che lavora poco per il blog ma ha un lavoro molto piu’ gravoso…

Annamaria… a dopo

TEST DI PERSONALITA’: L’ENNEAGRAMMA

Nella mia continua ricerca di qualcosa di interessante da condividere con i lettori del blog, ho raccolto questo

Test di Personalità: l’Enneagramma

Ve lo propongo in questa versione; se vi incuriosisce, potete ricercare in rete ulteriori approfondimenti.
Enneagramma deriva dalle parole ennea e gramma, ossia 9 e segno e significa disegno a nove punte.
L’enneagramma è una vera e propria teoria della personalità, che vanta origini antichissime, anche se solo nel 1970, lo psicologo Oscar Ichazo gli ha dato valore come strumento psicologico.
Secondo questa teoria esistono 9 tipologie di personalità diverse, ossia gli enneatipi, ognuno con le sue caratteristiche peculiari; le tipologie di personalità non sono statiche, ma dinamiche.
Questo significa che l’enneatipo risultante sarebbe come una fotografia di un singolo momento della nostra vita; attraverso il nostro percorso di crescita, probabilmente ci sposteremo da una categoria all’altra, modificando determinati aspetti della nostra personalità, come credenze, comportamenti, sensazioni ed emozioni.
E’ importante tener presente inoltre, che particolari condizioni, come lo stress, possono influire sull’enneatipo risultante.


ISTRUZIONI PER IL TEST

Per ogni domanda sono presenti 9 risposte.
Scegli quella che più ti si addice e segna su un foglio il numero corrispondente alla tua risposta.


1. MI SENTO REALIZZATO QUANDO RIESCO AD ESSERE :
Schietto, accurato e preciso (5)
Vincente, competente e concreto (3)
Disciplinato, placido, equilibrato, adeguato (9)
Ottimista, gioioso e amabile (7)
Oculato, giudizioso e capace (1)
Originale, sapiente e di belle maniere (4)
Generoso, aperto e servizievole (2)
Stabile, imparziale e superiore (8)
Scrupoloso e fidato (6)

2. PER SENTIRMI A POSTO CON LA COSCIENZA DEVO :
Divertirmi, stare allegro, godermi la vita il più possibile (7)
Aiutare gli altri (2)
Essere efficiente, pratico e avere successo nei miei obiettivi (3)
Essere “diligente” e fare il mio dovere (6)
Essere forte e difendere le cause giuste (8)
Fare ogni cosa al meglio delle mie possibilità (1)
Essere “diverso”, distinguermi dalla massa (4)
Conoscere e imparare il più possibile (5)
Riposare e lasciare che la vita scorra calma (9)


3. QUANDO SONO CON GLI AMICI :
Mi sento al sicuro e mi sbilancio anche oltre il mio normale (9)
Mi piace, ma se sono molti non so chi scegliere (6)
Trovo subito qualcosa di quanto ho fatto da mostrare loro (3)
Li ascolto con molta attenzione, ma senza mettere troppo del mio (5)
Sono espansivo e mi lascio coccolare (2)
Cerco sempre nuovi stimoli da condividere con tanti diversi (7)
Sto con chi mi lascia parlare (8)
Mi trovo solo con quelli che hanno feeling con me (4)
Mi piacciono rapporti netti e precisi (1)

4. L’IMMAGINE CHE HO DI ME E’:
Sono ordinato e faccio sempre il mio dovere (6)
Sono forte e gestisco autorevolmente i miei rapporti (8)
Io sono una persona efficiente, che cerca di fare bene ogni cosa (3)
Credo di aver ragione il più delle volte (1)
Sono perspicace e comprendo bene le cose (5)
Sono calmo tranquillo e soddisfatto di come scorre la mia vita (9)
Sono simpatico e cerco di divertirmi e godermi la vita (7)
Mi muovo per primo se c’è da aiutare qualcuno (2)
Mi distinguo dagli altri in ogni cosa che faccio (4)

5. QUANDO MI AFFIDANO UN INCARICO IMPORTANTE PENSO :
Non mi do pace finché non ho realizzato quanto devo (1)
Non potevano scegliere uno migliore di me e faccio pubblicità alla cosa (7)
Riesco a farla bene, se dipende solo da me (2)
Perché hanno cercato proprio me? Tuttavia lo faccio (5)
Dipende da come mi sento (4)
La faccio se mi piace, altrimenti cerco di scaricarla a qualcuno (8)
Sono lusingato che mi abbiano cercato e farò più di quanto richiesto (3)
Appena mi sento la faccio (9)
Ho paura che mi abbiano scelto perché non c’erano altri; mi farò aiutare a farla (6)

6. IMPEGNO VOLENTIERI LE MIE FORZE PER :
Combattere per la giustizia (8)
Raggiungere i miei obiettivi (3)
Conoscere me stesso (4)
Godere le gioie della vita (7)
Vivere serenamente (9)
Ricercare la perfezione (1)
Conoscere ciò che mi circonda (5)
Collaborare con chi ho accanto (6)
Aiutare chi mi sta accanto (2)

7. LA COSA CHE MAGGIORMENTE EVITO E’:
Cedere all’ira (1)
Avere bisogno dell’aiuto di qualcuno (2)
Far vedere che sbaglio (3)
Una vita senza emozioni (4)
Avere un comportamento sbagliato (5)
Mostrare le mie debolezze (8)
Scontrarmi con qualcuno (9)
La fatica del vivere (6)
La sensazione del vuoto interiore (7)

8. COME MI COMPORTO DURANTE UNA LITE :
Cerco di prendere tempo per meditare una reazione (6)
Evito che l’altro turbi il mio equilibrio interiore (9)
Combatto, ma solo per difendermi dalla forza di chi ho di fronte (4)
Cerco di evitare lo scontro, il più delle volte non vale la pena litigare (7)
Impedisco all’altro di approfittarsi di me (5)
Difficilmente ammetto di avere torto (3)
Non faccio capire all’altro la mia rabbia (1)
Lascio che l’altro si sfoghi (2)
Difendo con forza le mie ragioni (8)

9. COSA PENSO DI ME STESSO QUANDO GLI ALTRI NON MI CAPISCONO :
So capire le cose meglio degli altri e nessuno ne conosce quante ne conosco io (5)
Lotto ogni giorno per avere il mio spazio; devo prenderlo, sennò gli altri ne
approfittano (8)
Mi distinguo dagli altri e sento di non potermi adattare davvero al mondo che mi
circonda (4)
Sono spesso nel giusto e le cose andrebbero meglio se si seguisse quello che dico (1)
Lascio che il mio mondo vada come va, anche se gli altri vorrebbero che mi dessi da
fare per cambiarlo (9)
Voglio bene agli altri, anche se non ricevo tanto bene quanto dò (2)
Mi elevo sopra gli altri e questo li fa ingelosire (3)
Sono una persona affidabile e sto alle regole anche se gli altri non ci stanno (6)
Sono felice, ma cerco nuove cose perché voglio esserlo di più (7)

Ora, per individuare il tuo enneatipo, osserva quale numero compare il maggior numero di volte.
Avete un’intera settimana per individuare le risposte più adatte a voi . . . infatti la prossima settimana leggerete i profili caratteristici di ciascun enneatipo.

Allora, al lavoro !


Test di Personalità: l’Enneagramma (risultati)

Come promesso, ecco i profili degli enneatipi corrispondenti al test sulla personalità proposto la scorsa settimana. Avete potuto rispondere con la necessaria calma, senza l’ansia di chi va a leggere subito le ultime pagine di un giallo per scoprire “l’assassino” !
Eccovi dunque i profili.

Enneatipo 1
Il Perfezionista – Il Critico – Il Riformatore
il Tipo 1 è una persona impegnata a migliorare le cose dentro e fuori di sè, creando un mondo di GIUSTIZIA e ORDINE MORALE.
Si tratta di persone che apprezzano enormemente la coerenza.
Per loro è molto importante evitare quanto più possibile l’errore e tentare di raggiungere la perfezione! Fanno grande uso delle locuzioni “si deve” e “bisogna” perchè valutano istintivamente le situazioni giudicando ciò che è bene o male, ciò che è giusto o sbagliato. Sono corretti e sinceri. Evitano la collera, non si arrabbiano e tendono a essere perfetti in ogni cosa.
Possono essere molto sagaci ed avere un “buon fiuto” risultando quasi eroi morali. Hanno senso pratico, autocontrollo e serietà, ma rischiano di eccedere risultando inflessibili, pedanti, pignoli, critici verso sè stessi e verso gli altri.
Possono finire per sentirsi eticamente superiori.

Enneatipo 2
L’Atruista – Il Generoso – La Nutrice
In questo caso il valore principale è aiutare, l’obiettivo, soddisfare i bisogni dell’altro.
Queste persone hanno spirito di sacrificio e sono dedite agli altri, offrendo loro sincero appoggio e aiuto. Sono individui espansivi e danno spesso buoni consigli.
Generalmente però, faticano a riconoscere i propri bisogni, e non ammettono di aver a loro volta bisogno degli altri. In alcuni casi possono tendere a manipolare, e utilizzare aggressività e seduzione per raggiungere i loro obbiettivi.
In realtà amano essere amati ed approvati; si sentono gratificati dal riconoscimento altrui e appagati dal divenire indispensabili per gli altri.

Enneatipo 3
L’Organizzatore – Il Manager – Il Riformatore
Il suo imperativo è fare, dimostrare. Le sue parole d’ordine, essere di successo, efficiente, con buona capacità progettuale, promotore capace e in grado di portare la propria squadra alla vittoria!
Si tratta di una persona che conduce gli altri, evita l’insuccesso e si identifica con i successi che ottiene. Ha una personalità vivace e reattiva, è capace e motivato. Desidera fortemente fare bene. In genere è un capo. Cerca di essere amato per le sue capacità e per i risultati che consegue. Il suo essere molto competitivo, tuttavia, può portarlo all’ossessione della propria immagine di vincitore e della corrispondente posizione sociale. L’apparenza diventa in questi casi molto importante, e lui è maestro nel curarla, apparendo più produttivo di quanto sia in realtà. Tutto ciò lo porta a vivere in uno stato di perenne confronto tra quello che appare e quello che è.
Il rischio, quindi, è di confondere il vero io con l’immagine creata per il gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).

Enneatipo 4
Il Romantico – L’Artista – L’Individualista
Tende ad evitare l’ ordinarietà, considerandosi sempre speciale : il suo imperativo è non essere mai superficiale.
Si tratta di una persona con un elevato senso artistico, gusto del bello e senso del colore. È intuitiva, romantica e sognatrice, ma stravagante, amante dell’insolito, dell’eccentrico e di tutto ciò che è fuori dall’ordinario.
Si esprime attraverso l’arte : può appartenere ad una categoria in cui la creatività è particolarmente importante (pittore, poeta, musicista, designer… ), veste in maniera stravagante o ricercata. Il suo temperamento artistico e sensibile si palesa anche nella vita privata : pensa all’amore e alle emozioni, vive creativamente la vita e non disdegna situazioni strane, scandali e cose proibite. E’ devoto alla bellezza e alla passione, al sesso e all’intensità in generale.
Nello stesso tempo è una persona molto analitica ed è difficile che si senta in colpa.
A volte finisce per immergersi completamente nella dimensione tragica e malinconica della sua vita : finisce per non riuscire a vivere nel presente, rifugiandosi nel passato o sognando il futuro. Attratto da ciò che è irraggiungibile, non è mai nel “ qui ed ora”. Si blocca su un amore lontano, sulla perdita di un amico… in una continua ricerca della sofferenza.

Enneatipo 5
Il Pensatore – L’Osservatore – L’Eremita
I loro imperativi sono: onniconoscenza, sapere. Conoscenza è potere! L’obbiettivo prioritario è aumentare il proprio bagaglio di conoscenze.
Possono essere ricercatori o inventori. Hanno una grande facilità nel raccogliere dati dalla loro torre d’avorio. Il loro investimento maggiore è nella conoscenza, nella cultura. Possono coprire ottimamente posizioni decisionali, oppure diventare degli intellettuali. Difendono la propria intimità proteggendo la vita privata e non lasciandosi coinvolgere. Parlano poco e sono generalmente introversi, ma per contro sanno leggere abilmente la realtà, risultando ottimi osservatori. Generalmente di indole tranquilla, sono educati e gentili. A volte tuttavia, finiscono per apparire freddi e distanti.
Questo loro suddividere in scomparti, ragionando per categorie e analizzando il mondo con le armi della ragione e dell’intellettualizzazione, li mantiene ad una certa distanza emotiva dagli altri. Per questo risultano spesso eccessivamente distaccati dalle persone, dai sentimenti e dalle cose.

Enneatipo 6
Il Leale – Il difensore – Il Collaboratore
Il loro imperativo è scetticismo : evitare il pericolo di essere influenzati.
Sono persone coscienziose, tormentate dal dubbio; ragionano molto sulle intenzioni degli altri, in modo critico, diffidente, e sospettoso.
Si identificano con i deboli, sposano le cause perse, tendono sempre a mettersi al secondo posto; per questa loro capacità risultano ottimi giocatori di squadra, soldati fedeli e amici fidati. Si impegnano per una causa allo stesso modo in cui gli altri si gettano nel profitto personale. Hanno spirito di gruppo, sono pronti a sacrificare se stessi, sono affidabili e ligi alle regole. Evitano la devianza, poichè vedono la vita come ordinata da leggi, regole e norme. Il loro essere critici, tuttavia, può portarli a dubitare di tutto, rendendoli fortemente insicuri. Possono sentirsi perseguitati, perennemente con le spalle al muro.
Le reazioni possono essere differenti : a volte l’insicurezza cede il passo al timore, all’indecisione; gli infiniti “se” e “ma” fanno sì che il pensiero si sostituisca all’azione. La paura di essere fregati blocca l’azione, perché esporsi vorrebbe dire rendersi vulnerabili agli attacchi.
Talvolta la reazione alla paura è l’aggressività : in questi casi l’atteggiamento prevalente sarà quello estremista, provocatorio, temerario.

Enneatipo 7
L’Ottimista – L’Avventuriero – Il Materialista
Il suo imperativo è carpe diem !
È una persona estroversa, creativa, edonista e aperta alle opportunità che la vita offre. Vitalità, gioia ed energia la rendono attraente e piacevole. Ha mille interessi, è comunicativa e versatile, ama giocare e divertirsi; adora l’avventura, la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante.
L’enneatipo 6 è amante del piacere ed eternamente fanciullo : si accosta alla vita in modo dilettantesco, non vuole rinunciare a niente e come Peter Pan non vuole crescere. Spesso ha problemi di peso, odia le diete e vive di eccessi, non disdegna amori occasionali. Generalmente è felice e di buona compagnia, lo contraddistingue un perenne buon umore.
Il rovescio della medaglia consiste nella superficialità, che a volte porta ad evitare il dolore o non notare quello altrui. La tendenza a vivere molto nel presente, rende improbabile l’impegno, per mantenere aperte tutte le possibilità. Spesso inizia le cose senza mai finirle !

Enneatipo 8
Il Capo – Il Leader – Il Protettore
Il loro imperativo è “domina o sarai dominato!”.
L’idea di base è la lotta. È individuo forte, combattivo, realista, orientato all’azione ed al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose. Manifesta apertamente rabbia e forza, ha grande rispetto per gli avversari che lo affrontano lealmente. Evita la debolezza, si vanta di essere forte e ama litigare. Entra in contatto in modo diretto, ad esempio attraverso il sesso o il confronto. Ha un forte senso della giustizia: estremamente protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari.
Gli appartenenti a questo gruppo sono spesso avvocati o politici, comunque ottimi capi.
Il rischio è l’eccesso : spesso vivono smodatamente, troppo, troppo tardi, troppo in alto.. Non si preoccupano di dare troppa voce alla propria aggressività e autorità, risultando estremamente diretti, provocatori, litigiosi.
Danno ordini volentieri, controllano tutto e tutti, tendono ad imporre il proprio potere sugli altri. Sono rissosi e possono incutere timore.

Enneatipo 9
Il Mediatore – Il Diplomatico – Il Pacificatore
Il suo motto è “l’importante e’ partecipare”, in armonia.
Persona calma, amichevole e pratica, caratterizzata da bontà, semplicità e amabilità naturale. È diplomatica e sincera. Si tratta di ottimi consiglieri, pacificatori e negoziatori estremamente utili all’interno di un sistema. Desiderano l’armonia e sono disposti a sacrificare se stessi in suo nome.
Non sono portati a criticare o giudicare le persone, ma piuttosto cercano di riportare la riconciliazione e la pace là dove ci sono tensione e conflitto. Conoscono i bisogni dell’altro molto meglio dei propri. Tendono verso l’anonimato, senza esibizionismo, preferendo situazioni anonime.
Queste persone, tuttavia , devono fare particolare attenzione a non eccedere in certi atteggiamenti.
Prediligono posizioni camaleontiche evitando il conflitto, di cui non reggono la tensione, ma la loro accondiscendenza, il loro non essere mai sicure, può facilmente risultare influenzabilità ed ambivalenza.
Distogliere l’attenzione da se stessi li porta a sostituire i propri bisogni con quelli degli altri, ma alle volte sono costretti a narcotizzare le proprie esigenze. In altri casi esprimono rabbia in modi indiretti o utilizzano l’astrazione piuttosto che combattere per un idea.

Il risultato del test non è sicuramente sufficiente per una pretenziosa “diagnosi” della propria personalità. .
Può essere comunque uno strumento per esaminare le numerose sfaccettature che contribuiscono a formare la nostra persona, nei rapporti con noi stessi e con gli altri, nelle situazione che viviamo quotidianamente.

E allora, dall’enneatipo 1 al 9 . . .

. . . Maria ha braccia grandi abbastanza per abbracciarvi tutti !

MARIA…a dopo

LE DONNE DELL’EST

 

 

Laura Boldrini
20 marzo alle ore 15:41 ·
E’ inaccettabile che in un programma televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione.

Questa vergognosa lista – trasmessa durante la trasmissione ‘Parliamone sabato’, in onda su Rai Uno – è offensiva sicuramente nei confronti delle donne: quelle italiane che non sarebbero sufficientemente brave con i propri compagni e quelle dell’est descritte come dei peluche. Ma offende anche gli uomini, che risulterebbero esseri incapaci di relazionarsi alle donne in modo paritario.
Insomma, guardando questo programma la società sembra avere fatto un passo indietro di un secolo. Ed è ancor più grave che ciò sia avvenuto in un programma del servizio pubblico, condotto da una donna e in una fascia oraria pomeridiana. Così si rischia di vanificare i tanti sforzi che la Rai stessa sta facendo per dare un’immagine della donna dignitosa e contemporanea. Per questo mi auguro che siano fatte le dovute verifiche e siano presi adeguati provvedimenti.
Con una lista del genere non si fa altro che proporre stereotipi sorpassati da decenni: si rende la donna un oggetto, e da questo alla violenza il passo è breve. In un tempo in cui, nel nostro Paese, una donna ogni tre giorni viene ammazzata dall’uomo che dovrebbe amarla, dobbiamo impegnarci tutti per contrastare lo squallore di certe rappresentazioni e dare alle donne la dignità e il rispetto che meritano.

Merluzzi Annamaria

Vorrei dire ,cara Boldrini ,che però è un dato di fatto che molte donne dell est si prostituiscono con facilità . Che sanno adescare l uomo babbeo (soprattutto anziano ) italiano offrendo più sesso che cervello, per sistemarsi . Si fanno fare regali come cellulari, computer , vestiti, collane ,la spesa …poi chiedono anche una sistemazione con la residenza… Mai sentito che in Italia arrivino donne dell’Europa occidentale, che pur di sistemarsi si mettono anche con un vecchietto tentando magari astutamente di metterli contro le famiglie per ottenere sempre di più. Suvvia non siamo ipocriti . Io ne ho viste di donne dell est senza scrupoli e la cronaca ne è piena di molti vecchietti abbindolati.
la loro furbizia è ammirevole. Astute a far credere intelligente anche l’ uomo più imbecille. Io conosco addirittura uno che in casa teneva una lunga lista di nomi e numeri di telefono di donne dell’est (Mariunka Svetlana ,Doina ,etc ) … non sono nomi francesi, tedeschi o inglesi. A certi uomini se gli dai il sesso e li fai sentire importanti gli hai dato tutto…
Le donne dell est l hanno capito e ci marciano… non vedo offese contro di loro.

Rubamariti ? Ma quando mai . I veri uomini (mariti, fidanzati, compagni ) non rovinano un rapporto per un po’ di sesso, gli imbecilli si! (discorso a parte per un genere di maschio ,malato, come Berlusconi ) .. E… “cu sa senti sa sona”, cara Boldrini.

Annamaria…a dopo

BUONA PASQUA A TAVOLA …E NON!

 


Per questa Pasqua saremo in molti e organizzare un pranzo tradizionale sarebbe un notevole impegno. Abbiamo dunque pensato di suddividere i compiti, cercando ugualmente di preparare alcune pietanze tradizionali, per assaporare la gastronomia tipica di questo periodo. Abbiamo pensato di evitare la pasta, lasciando il campo a torte rustiche, frittate variopinte, utilizzando tutte le verdure di stagione, anche per insalate e contorni, per accompagnare piatti di carni, rosse e bianche, per accontentare anche chi non rimane soddisfatto mangiando solo’asciutt asciutt’ ! E poi non mancheranno salumi, formaggi, uova sode . . . un trionfo di colesterolo, al quale cerchiamo però di dare un freno . . . insomma, gusto si, ma non autolesionismo !!!
Vi suggerisco solo qualche ricetta, ma ognuno può lasciare libera la fantasia . . . o andare a riguardare qualche proposta precedente di questo blog!!! eh eh eh
Visto che piacciono così tanto le torte salate e che è periodo di carciofi, ecco la torta salata ai carciofi ancora piu’ ricca, se aggiungete agli ingredienti anche dei pezzetti di provolone, ma vi garantisco che gia’ così e’ gustosissima. Ingredienti per uno stampo da 26 cm:
1 rotolo di pasta sfoglia o brisèe – 5 carciofi – 100 g di prosciutto cotto – 200 ml di latte – 3 uova – 50 g di parmigiano – sale – pepe – olio Procedimento Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure. Tagliate e pulite il gambo e l’estremità più dura lasciando solo i cuori di carciofo e tagliateli a fettine. Metteteli in una ciotola con acqua e succo di limone e lasciateli in ammollo per una ventina di minuti quindi sgocciolateli e fateli cuocere in padella con un filo d’olio e 1 bicchiere d’acqua per 20 minuti circa. Salate e aggiungete il prosciutto cotto tagliato a dadini. Mescolate delicatamente e tenete da parte. Nel frattempo mescolate il latte con le uova, il parmigiano, sale e pepe. Rivestite una teglia da forno con la carta forno, stendete uno strato di pasta sfoglia e ricoprire con uno strato di carciofi e prosciutto. Versate ora il latte con le uova sulla torta salata. Arrotolare i bordi della torta salata ai carciofi, spennellarli con un pò di latte ed infornare a 180°C. Cuocere la torta salata per 30 minuti o fino a che non risulti dorata
Consumate questa torta salata tiepida.

TORTA SALATA AI CARCIOFI



 Tipico rustico napoletano è il Tortano che si prepara durante il periodo di Pasqua, anche se non bisogna mica aspettare un anno per preparalo… il tortano è buono sempre! È molto simile al casatiello dal quale si differenzia per la disposizione delle uova che anzichè messe intere e crude ricoperte con delle striscioline di pasta, vanno messe già cotte, tagliuzzate e messe all’interno insieme agli affettati e ai formaggi.
Ingredienti per uno stampo da 28 cm:
1 kg di farina 00 – 500 ml di acqua – 25 g lievito di birra – 250 g di strutto – 400 g tra salame tipo napoli, prosciutto cotto e pancetta – 400 g tra provolone , fontina e provolino – 100 g di pecorino – 4 uova – sale – pepe Procedimento:
Su una spianatoia infarinata disponete la farina a fontana con al centro il lievito disciolto in un pò d’acqua tiepida. Iniziate ad impastare per far assorbire man mano l’acqua alla farina. Aggiungete il sale, una manciata di pepe e la sugna e continuate a lavorare l’impasto in modo energetico, aggiungendo man mano la sugna, il pepe e i 3/4 del pecorino.
Lavorate l’impasto fino a che sarà diventato morbido e elastico. Formate una palla con l’impasto, disponetelo su una spianatoia e fatelo lievitare per 1 ora circa.
Nel frattempo tagliate i salumi e i formaggi a dadini e fate bollire le uova per renderle sode. Fatele raffreddare, sgusciatele e tenetele da parte.
Riprendete l’impasto e stendetelo delicatamente su una spianatoia con lo spessore di 5 mm
Disponete su tutta la superficie della pasta, lasciando liberi i bordi, i salumi e i formaggi tagliati a dadini e le uova sode e spolverizzate con il restante pecorino.
Arrotolate il tortano con delicatezza il più strettamente possibile.
Ungete il ruoto del casatiello ( ruoto da 28 cm) con abbondante strutto, disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità.
Spalmate altra sugna sul casatiello e fate lievitare al caldo con sopra un canovaccio per 2 ore circa o meglio ancora, per tutta una notte. Infornate il tortano napoletano in forno preriscaldato a 160°C e cuocete per un’oretta.
Disponetelo a fette, ancora tiepido, su un piatto da portata e gustatene ogni morso.

TORTANO




CASATIELLO

Un’altra ricetta molto semplice da preparare sono le mini omelette agli spinaci e prosciutto cotto, un’idea classica, reinventata in una veste moderna e sfiziosa, gradita anche ai più piccoli. Ingredienti (per 12 persone):
6 uova – prosciutto cotto 80 g – una manciata di spinaci freschi – parmigiano grattugiato – timo – sale – pepe
Preparazione:
lessate un ciuffetto di spinaci freschi in un pentolino con poca acqua salata.
Nel frattempo, prendete una ciotola abbastanza capiente e versateci all’interno tuorli e albumi, una bella spolverata di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, pepe e timo; sbattete il tutto con una forchetta, fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.
Prendete ora una padella antiaderente e versateci il composto appena preparato; non appena vedere che sta iniziando a prendere forma e sostanza, aggiungete gli spinaci strizzati e tagliati a julienne e il prosciutto cotto tagliato a cubetti molto piccoli.
Quando la vostra omelette sarà pronta, procedete tagliandola in tanti cubotti, che andrete a disporre in un piatto da portata. Se, invece, volete stupire, potete utilizzare gli stampini dei biscotti per dare le forme più strane. Io ho una padella suddivisa in 5 incavi a forma di cuore . . . un pensiero affettuoso in più !

 omelette agli spinaci e prosciutto cotto, 



Le patate al forno con i piselli e la cipollasono un contorno ottimo per accompagnare un secondo piatto a base di carne; sono gustose e leggere, molto semplici da preparare. Ingredienti:
1 kg di patate – 200 gr di piselli – 1 cipolla bianca – olio – sale – pepe
Procedimento:
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti sottili e mettetele in una ciotola con l’acqua e sale per una decina di minuti. In questo modo le patate non si attaccano tra di loro nella cottura e iniziano già a salarsi.
Stendete in una teglia un filo d’olio, scolate le patate e aggiungetele nella teglia, giratele bene nell’olio e infornate in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa.
Togliete le patate dal forno e aggiungete i piselli e la cipolla tagliata a rondelle, cospargete con un filo d’olio, salate, pepate e infornate per altri 10 minuti, prima di consumare.

PATATE AL FORNO





Non fatevi mancare tutte le verdure crude che vi aiuteranno a rinfrescare le papille, preparandole a gustare un nuovo sapore senza confonderlo con il precedente . . . Altro che sorbetti, che aggiungono alcool a quello introdotto con i bicchieri (non troppi, eh! )di buon vino che accompagnano una già così allegra compagnia !



Ci saranno dolci e dolcetti, pastiere di grano, di riso, colombe con i più improbabili ripieni e coperture, biscotti e uova di cioccolato, con le più stravaganti e, talvolta, insulse, sorprese . . .
Ma un’amica carissima ci ha fatto una solenne promessa (tanto non la fa lei . . . eh eh)







La sua mamma, specialista in dolci, prepara la crostata crema e amarene, un tipico dolce napoletano di Pasqua, insieme alla Pastiera. Ha un sapore delicato e un tempo veniva preparato con le amarene fatte in casa… una vera bontà!!!
Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
Per la pasta frolla:
farina 300 g – 2 uova – burro100 g – zucchero100 g – vanillina 1 bustina – bicarbonato 1 cucchiaino
Per la crema:
4 uova – 100 g di zucchero – 50 g di farina – 400 ml di latte – 100 g di amarene sciroppate – zucchero a velo
Procedimento:


Disponete la farina e lo zucchero a fontana su un ripiano o in un’ampia ciotola e mettetevi nel mezzo il burro ammorbidito, le uova, la vanillina e un cucchiaino di bicarbonato. Amalgamate velocemente gli ingredienti con la punta delle dita, incorporando la farina dai lati verso l’interno.
Con l’impasto formate una palla e lasciatela riposare, avvolta nella pellicola, per 1/2 ora in frigo.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Mettete in una casseruola dal fondo spesso i tuorli con lo zucchero e mescolate bene. Aggiungete la farina e mescolate fino ad avere un composto liscio e senza grumi. Versate quindi sopra il latte a filo, sempre mescolando. Ponete la casseruola sul fornello a fiamma bassissima, mescolando in continuazione.
Una volta arrivata ad ebollizione, togliete la crema dal fuoco. Aggiungete 2 cucchiai di sciroppo di amarene e lasciatela raffreddare, mescolando ogni tanto affinchè non si indurisca in superficie.
Trascorso il tempo di riposo, riprendete la pasta frolla e stendeteta su un piano infarinato. Imburrate uno stampo per crostate da 24 cm e adagiate lo strato di pasta frolla. Versate sopra la frolla la crema pasticcera. Tagliate delle strisce dalla pasta rimasta ed intrecciatele sulla crema. Ripiegate leggermente i bordi esterni dell’impasto verso l’interno.
Aggiungete le amarene con un pò del loro succo su ogni rombo. In alternativa potete versare prima le amarene con un pò del loro succo sullo strato di crema e poi ricoprire tutto con uno strato di frolla .
Infornate la crostata crema e amarene a 180°C e cuocete per 40 minuti circa.
Sfornate la crostata con crema e amarene, lasciatela raffreddare, quindi cospargerla con lo zucchero a velo.





Un trionfo di frutta di stagione, un buon caffè, un digestivo, magari alle erbe, renderanno il pranzo completo . . . ma l’ingrediente migliore sarà l’affetto e l’allegria che terrà uniti tutti i partecipanti !





Beh, organizzatevi e distribuitevi i compiti . . . vi confesso che quello che io amo meno è . . . fare la spesa ! Nel caso toccasse a me, spero di trovare due ‘valletti’, validi, aitanti e carucci, disposti ad aiutarmi !
Buon Gusto ma soprattutto. . . una Felice Pasqua a tutti da Maria !


BUONA PASQUA DA MARIA E ANNAMARIA!!!