CHI FA MEGLIO IL SESSO I GIOVANI O GLI ANZIANI?

Sorpresa!  MEGLIO GLI ANZIANI

 

(Enzo e Ducky)

Ducky:      Enzo!

Enzo:                Uffà.

Ducky:      Che modo di rispondere.

Enzo:                Stavo per addormentarmi.

Ducky:      Scusa.

Enzo:                Cosa volevi dirmi?

Ducky:      Non stavi cercando un argomento per l’articolo? Guarda che sei  in ritardo con  i “pezzi”.

Enzo:                E tu che c’entri?

Ducky:      Come che c’entro? Stavo riflettendo  su un certo aspetto della vita sessuale.

Enzo:                Abbiamo trattato piu’ volte  questo argomento.

Ducky:      Secondo te,  si può fare un raffronto tra  “giovani” e “anziani?”, insomma chi lo…

Enzo:                …fa meglio!?…ho capito. Bravo, Duc!

Ducky:      Sono più battaglieri i giovani, mi dirai sicuramente.

Enzo:        Calma,  molte persone ritengono che il sesso si esprime  meglio in età avanzata e questo e’ confermato anche da molti psicologi.  Un sito Club 50 Plus su 700 utenti ha rivelato che per larga parte, circa 50 utenti, l’attività sessuale migliorava con gli anni, vivendo emozioni intense.

Ducky:      Conta in qualche modo il numero delle esperienze fatte?

Enzo:                La tua domanda mi fa sorridere e tu dovresti sapere anche il perché.

Ducky:      Non capisco. Io dovrei sapere il perché. Me lo spieghi?

Enzo:                Gli esperti, studiosi e psicologi,  compresa la dottoressa

 Roberta Rossi, hanno appurato che  godono più a lungo di “giovinezza sessuale”  chi ha vissuto molti rapporti sessuali in giovane età.  Quanto alle donne, ora quarantenni, che hanno vissuto in gioventù una gioiosa vita sessuale, continueranno ad avere maggiore consapevolezza e continueranno a riviverla.

Ducky:      Insomma, detto papale papale,  quelle che si sono divertite  in gioventù, continueranno  a godere “sussurri e grida”.

Enzo:                Ti pareva se non ti esprimevi con poca classe.

Torniamo a noi. Oggi si vive una maggiore spigliatezza nelle varie culture, compresa quella  erotica e l’informazione dà maggiore ausilio nel modo di manifestare un più appagante piacere  nei rapporti. Tant’è che la maggior parte degli anziani afferma di preferire i preliminari,  nella totalità dei casi (95%).  E quando gli anni passano inesorabilmente l’eccitazione deve essere sostenuta da sussurri, bisbigli, carezze e una profonda intesa psicologica.

Ducky:      Accipicchia, concordo su tutto.

Enzo:                Dice ad Airone Cirus Rinaldi, il sociologo all’Università di Palermo e autore di  Sesso, sé e società  (Mondadori).  La sessualità cambia con il tempo. Non a caso il 97,8 per cento del campione citato riteneva che non c’è motivo  per dover abbandonare il sesso quando si invecchia.

Ma gli anni passano e fanno capolino gli acciacchi  e si parla spesso della cosiddetta  andropausa  che riguarda i maschi – menopausa  per le donne.  Oggi, il dottor Vincenzo Mirone, urologo all’Università Federico II di Napoli parla di calo degli ormoni maschili, connesso a  sovrappeso, scarsa attività  fisica o stress.  E’ anche vero però che i farmaci per la D.E. Disfunzione Erettile  – nel senso che l’organo sessuale dell’uomo “non risponde alle sollecitazioni – , hanno cambiato il modo di vivere l’attività sessuale. Lo dimostra sua maestà il Viagra per gli uomini maturi.

Ducky:      A mio giudizio, meriteresti un applauso!, finalmente ho capito che cos’è la disfunzione erettille.

Enzo:                Allora ti dispiace,  spiegarmi a parole tue, cos’è la Disfunzione Erettile?

Ducky:      E’ una DISGRAZIA! …detto ancora a parole mie “CARENZA DI SOLLEVAMENTO” dell’ O.S.M. che sta per Organo Sessuale Maschile.

Enzo:                Bravo, Ducky.  Ogni tanto mi sorprendi.

Ducky:      Qualcosa la so anch’io.

Enzo:                Vero è che i farmaci per  la  D.E.  hanno cambiato il modo di vivere il sesso dei maschietti  maturi. Lo dimostra  il Viagra che nei suoi primi 13 anni di vita ha evidenziato la vendita di due miliardi e mezzo di pillole blu dal 1998 (anno del lancio sul mercato al 2011.

Parecchi studi sono stati effettuati, uno condotto dalla Anglia Ruskin University nel Regno Unito e pubblicato sulla rivista  Sexual Medicine. Sono stati analizzati 7mila adulti.  Tra questi chi dichiarava di fare regolarmente sesso con il partner in ciascuno dei 12 mesi  mostrava livelli di benessere generale superiori rispetto ai coetanei che non avevano rapporti.

Ma non è tutto, altri studi hanno evidenziato importanti benefici per coloro che facevano sesso anche dopo i 50 anni.

Secondo uno studio  della McGill University Canada, le donne che fanno sesso con regolarità hanno una memoria maggiore.

Sostengono che ci sia un rapporto tra l’attività sessuale e la crescita di tessuto nervoso in una zona del cervello.

O.B           Dovrei andare in Canada, una sabatina, ma anche piu’, dovrebbero farmi recuperare la memoria.

Ducky:      Vai avanti, Enzo. E’ tutto così interessante.

O.B.            Duc a cuore come stai messo?

Enzo:                Sapevi che fare sesso fa bene al cuore?

Ducky:      Tu dici? Nooo, scherzi. Ue’ O.B !! Sto messo bene. Tu piuttosto hai dimenticato di avere due blog!! Stai messa male eh?!

Enzo:                O.B. segui anche tu e non distrarmi Ducky! Dunque non lo dico io, lo affermano gli studiosi; alla Queen’s University di Belfast (Irlanda) è stato scoperto che  fare sesso, almeno una volta alla settimana dimezza il rischio di ictus e altri malanni cardiaci.  Insomma, caro Ducky, basta “una sabatina” per dimezzare il rischio di ictus.

Ducky:      Una “sabatina?” e che sarebbe?

O.B.            Non è la cioccolata…

Enzo;                E’ un rapporto sessuale fatto,  quasi sempre,  il sabato sera.

Ducky:      E se un tizio…se ne fa più di “una?”…perché  ha saltato una sabatina?

Enzo:                Tanto meglio, gemello caro. Per le donne il discorso è lo stesso: quelle che “gioiscono” con un orgasmo due volte la settimana hanno un rischio del 30 per cento inferiore di sviluppare malattie cardiovascolari.

Ducky:      Bella prospettiva per entrambe i sessi.

Enzo:                Le  quarantenni  e le cinquantenni sono cambiate. Ecco dei dati secondo Alex Fantini, ideatore  di CougarItalia:

Dai siti di incontri emerge  che il 73 per cento delle intervistate

dichiara di essere soddisfatta della propria vita sessuale.

E non è affatto finita, Duck.

Ducky:      In che senso?

Enzo:                Nel senso che le donne anziane, oltre ad essere sessualmente attive, sono anche disinibite, non disdegnano il porno (il 62%), mentre il 15% lo utilizza col partner;  usano i toys  (aggeggi vari  40%),  vanno in locali sex;  il 40% fa uso del vibratore,  apprezzano incontri sessuali di una sola notte; ammettono di aver tradito il partner fidanzato o sposato. I dati sono interessanti e tenuto conto che il sesso è realizzato a tutte le età, si può  affermare che il 24% delle intervistate apprezza

volentieri delle esperienze erotiche nuove secondo quanto asserisce il fondatore di CougarItalia.

Per concludere.

L’attività sessuale comporta 3  tipi di benefici

Rende felici, attiva il sistema immunitario e mantiene giovani!

Ducky:      Come la “Napoletana a Bastoni.”

Enzo:                Scombinato, che ne pensi della dissertazione…ho disquisito bene?

Ducky:      Stavolta, non mi freghi con le parole difficili. Io preferisco attenermi ai tre benefici, soprattutto  all’ultimo….mantenermi giovane e credimi, non è facile. O.B non dirmi che hai pure dimenticato 10 anni del primo blog blog…smemoratella…AUGURI!

https://ilmioblog-annamaria.blogspot.com/

O.B. Grazie Duc! Aggiungo, all’articolo ben descritto di Enzo, che avere una regolare attività sessuale può far sembrare uomini e donne fra i cinque e i sette anni più giovani. E cinque o sei anni in meno in effetti li dimostro, modestamente… anche senza la “sabatina.”Con la sabatina potrebbero essere anche dieci!

Grazie Enzo! Articolo leggero ma interessante per una nuova ripresa del blog.

Fonte:  Airone

Annamaria… a dopo