CRIOTERAPIA, OVVERO LA CURA CON IL FREDDO.

Congelarsi per dimagrire: ecco l’ultima moda dei vip e non solo!

Basta sudare! Adesso per dimagrire e per rendere la pelle giovane, bruciando 800 calorie senza muovere un muscolo, dunque senza fatica e alla svelta, basta immergersi in una macchina tubolare (criosauna) a – 130 gradi. Dopo il gelo, ci si sente tonici ed energici come dopo aver bevuto quattro o piu’ “Red Bull”.

Il tutto sovvertendo la teoria che esalta l’attività fisica quale rimedio per una sana forma fisica per un corpo e una pelle perfetti.

Ecco di cosa si tratta: si chiama ‘crioterapia’ la pratica esplosa prima negli Stati Uniti con la fantastica promessa di operare uno stravolgimento estetico dopo soli tre minuti di permanenza in una stanza a meno 160 gradi, un lasso di tempo esiguo sì, ma sufficiente a far bruciare parecchie calorie, rinvigorire il metabolismo, sciogliere i muscoli, calmare eventuali infiammazioni, rinnovare le cellule e, ovviamente, sconfiggere la cellulte.

Da Lindsay Lohan a Demi Moore, da Jessica Alba a Jennifer Aniston, la mania dell’auto-congelamento sta prendendo piede tra le dive dei giorni nostri alla stregua di un segreto di Pulcinella praticato da tutte ma ammesso dalle poche che senza falsi pudori postano le foto dell’avventura negli esigui confini di un cilindro metallico con tanto di mascherine igieniche, costumino d’ordinanza e sorrisi a profusione che sconfessano l’entusiasmo di azzardare l’estremo rimedio. In Italia Ilary Blasy , Barbara D’Urso, Emma, Vacchi, etc…

ILARY BLASI

Quanto agli effetti veritieri dell’innovativo strumento, gli esperti sono divisi, dato che, se fino a poco tempo fa la crioterapia veniva usata dai calciatori come Cristiano Ronaldo (che si dice abbia addirittura acquistato l’apparecchio) sotto controllo medico per motivi muscolari, ora che è l’estetica ad essersi impadronita del mezzo, le domande sulla modalità di funzionamento sono chiaramente più insistenti.
In pratica, il freddo estremo dovrebbe ‘imbrogliare’ il corpo facendogli credere di essere in pericolo e quindi consentirgli di attivare una modalità di preservazione mentre il cervello segnala di portare il sangue al cuore accelerando il metabolismo.

Volete sapere nello specifico come funziona la crioterapia sistemica?

Ecco la testimonianza di una non vip.

Si entra in un cilindro metallico che assomiglia a una doccia solare, si tengono fuori il viso e le mani, mentre nei piedi si indossano delle scarpe di pelo. La temperatura arriva fino a – 160 gradi e il tutto dura tre minuti.

Cosa succede mentre fate la crioterapia:

La bassa temperatura sollecita il corpo ad attivare un riflesso difensivo e vengono stimolate la circolazione sanguigna, il sistema endocrino, immunitario e il sistema nervoso centrale.

A cosa serve:

Per le lesioni muscolari e le sindromi da affaticamento, per tendinopatie e per le articolazioni.

I benefici:

Il processo di invecchiamento cellulare è rallentato, i dolori fisici sono attenuati grazie alle proprietà antinfiammatorie del freddo, il metabolismo è accelerato e di conseguenza il tessuto adiposo di riserva viene trasformato in grasso da bruciare.

Cosa ho scoperto:

– Le mani e i piedi non possono essere trattate con la crioterapia.

– Il freddo (per pochi minuti) è sopportabile e la temperatura che il corpo effettivamente percepisce è di circa – 15 gradi. Questo perché non c’è umidità, che è la componente maggiormente fastidiosa.

– Non si può, per ovvie ragioni di digestione, fare la crioterapia con lo stomaco pieno.

– Mentre si è nella cabina non si viene lasciati soli, ma si è in continuo contatto con il medico, che vi vede e vi parla. Così se volete uscire prima, siete libere di farlo.

– Appena finito il trattamento bisogna immediatamente fare almeno 10 minuti di cyclette o camminata per riattivare la circolazione.

– Si bruciano circa 500 calorie in tre minuti.

– Gli sportivi, come calciatori o ballerini, si sottopongono alla crioterapia anche due volta al giorno.

– Una seduta di crioterapia costa circa 50 euro.

Come mi sono sentita?

Questa è la domanda che ha maggiormente incuriosito amiche e colleghe, che mi hanno subito chiesto: «Cosa hai provato?». Beh, freddo ovviamente! Ma a parte quello, che tra l’altro si inizia a percepire davvero dopo almeno 30 secondi, mi sentivo le gambe più dure e la pelle più compatta anche al tatto, con una sorta di effetto tensore. Crioterapia assolutamente promossa, la rifarei in qualunque momento. E ve lo dice una che ha sempre freddo!

Annamaria… a dopo