MULINI A VENTO


Non esiste più quella fratellanza
e quel calore nel sentirsi uniti.

Calore di un tempo, ormai molto lontano,
quando si viveva stretti in una stanza
ed il sole dalle finestre faceva capolino.

Oggi, si combatte contro i mulini a vento
dell’indifferenza, ipocrisia e arroganza,
un’insalata mista condita dall’ignoranza
dove, tutti i giorni, ogni forma di potere
cerca di aver sull’altra il sopravvento,
calpestando come foglie morte,
quel niente che rimane del rispetto.

Da schemi ben studiati e collaudati,
come tonni, dalle onde, veniam sospinti
verso il luogo della mattanza,
mentre il nulla rimane della vita
sopra volti dipinti dal grigiore della nebbia.

 Vincenzo Cantatore ” Airone “

Annamaria… a dopo