SAPETE AUTOCONTROLLARVI?

Sapete tenere a freno gli impulsi come fame, sesso?

di Enzo

Enzo: Sei a dieta…

Ducky: Chi io? Che domande? Lo sai bene…che non lo sono…ah ho capito…si tratta di introdurre il pezzo. Ok, sono pronto.

Enzo: Sei a dieta…

Ducky: Oh, fratè, sei sordo? Non sono a dieta!

Enzo: Immagina per ipotesi: ti do’ del “voi”, Ok?

Ducky: Che mi dai?

Enzo: Oh Gesù, ti parlo col “VOI”, è per cominciare il “pezzo” per supposizione…immaginiamo, Duc… ma ci sei con la testa?

Ducky: Eh non t’infiammare per una sola supposizione…fossero due, ti darei ragione.

Enzo: Chiamo OB, se continui…ma non a mani nude…con la padella e il mestolo, ti farà un “colpo doble” sulla capoccia.

Ducky: Incosciente, era solo per capire. Parti con la disgqis…parti e basta.

Enzo: Parto con il “voi”. Siete a dieta, ma passate davanti a una pasticceria con la vetrina stracolma di torte e pasticcini. Siete – sempre per ipotesi – felicemente fidanzati, ma una collega dal fisico mozzafiato vi fa una corte spietata. Cosa fate?

Ducky: Non te lo dico. Già mi prendono per uno “sciupafemmine”…fossimatto.
Mica sono come te, poeta che intenerisce, “‘o poeta che sogna”, tu così muori… con i sogni.

Enzo: Eppure, rifletti…io rappresento i sogni tuoi.
Ora smettiamola e andiamo avanti. La domanda è la mozzafiato vi corteggia. Cosa fate? Riuscite a resistere, sempre per ipotesi?

Ducky: La scienza cosa dice?

Enzo: La scienza ha scoperto che l’auto controllo, cioè la capacità di tenere a freno impulsi come fame, sesso e aggressività, è importante per godere di buona salute e vivere in serenità i rapporti sociali. Chi esercità la forza di volontà ottiene di più. Diversi fattori influenzano l’auto controllo, spiega ad “Airone” lo psicologo sociale americano Roy Baumeister, autore con John Tierney di La forza di volontà. Come sviluppare i muscoli del successo (Tea) Le nostre ricerche suggeriscono che la forza di volontà è limitata; se la usiamo per un obbiettivo ne abbiamo meno per un altro. Certo possiamo allenarla. Chi ha un buon autocontrollo non ha necessariamente più forza di volontà, ma sa usarlo meglio. Gli studiosi hanno appurato che più si è intelligenti e meno siamo impulsivi, cioè riusciamo più facilmente a controllarci.

Ducky: Secondo te, quanto sono intelligente?

Enzo: E’ meglio che non te lo dico.

Ducky: Insisto, lo voglio sapere!

Enzo: Non mi assuno responsabilità, Duc.

Ducky: Dimmelooo!

Enzo: Sei psicolabile, sei sottodotato!

Ducky: Allora ho preso da te. Scombinato, siamo seri.

Enzo: A prescindere dalla personalità di ciascuno , è comunque vero che in alcune situazioni tutti siamo più esposti a cadere in tentazioni. Anche solo uno stress moderato può influire sulla capacità di autocontrollo di fronte a una scelta conflituale, ad esempio , tra un cibo salutare e uno più gustoso.

Ducky: Come si fa a resistere alle tentazioni?

Enzo: Immagina per un momento…siamo di fronte a una gustosa torta, ma siamo a dieta; mente e corpo lottano per non farci cadere in tentazione. Che cosa succede dentro di noi?

Ducky: A OB verrebbero i tic nervosi e una tachicardia forsennata.

Enzo: Non farti sentire…per carità, lei avverte gli ultrasuoni anche dinnanzi a un piatto di linguine…

Ducky: ….come un cane carcatore di tartufi?

Enzo: Una specie! Comunque, le aree del cervello che regolano l’autocontrollo sono quelle dei lobi frontali, soprattutto il destro; se si dovessero ledere queste aree si diventa incapaci di controllare le emozioni e si perdono i freni inibitori.

Ducky: Troppo autocontrollo non è che faccia male, Enzo?

Enzo: Aspetta, lascia che te lo spiego bene, in modo semplice e chiaro. Bloccare le nostre emozioni è dannoso: chi reprime sentimenti forti come paura e rabbia soffre più facilmente di ipertensione, malattie cardiovascolari, malattie renali e perfino di cancro, ma non lo dico io. A sostenerlo sono ricercatori dell’Università di Jena (Germania) che hanno condotto uno studio i cui risultati sono stat pubblicati nel 2012. Tuttavia, il discorso non vale quando l’autocontrollo è uno strumento per non cadere in tentazioni dannose. Ma conta come lo usiamo.

Ducky: Chiarisci il meccanismo perché non l’ho capito.

Enzo: “Non abbiamo riscontrato effetti negativi dell’auto controllo” ha spiegato Roy Baumeister. “L’autocontrollo è uno strumento e come tutti gli strumenti piò essere usato in modo positivo o negativo, bene o male.”

Ducky: In che senso?

Enzo: Immagina di possedere un ombrello…lo puoi usare male dandolo in testa a qualcuno o aprendolo – usandolo bene – per ripararti dalla pioggia o dal sole; altro esempio: un criminale senza autocontrollo farà più danni di un criminale con autocontrollo.

Ducky: Ben detto e spiegato anche bene, ma se qualche imbecille, maschietto o femminuccia mi manca di rispetto e ci gioca un brutto tiro, che si fa? Io l’autocontrollo glielo scasso in testa. E tu?

Enzo: A me quando mi vengono i 5 miuti, due autocontrolli non basteranno. Ora, caro, Duc, con un solo autocontrollo ci faremo due spaghettini con sugo “scarpariello”. Così faremo onore alla primavera.

O.B Detto fatto ecco serviti gli spaghettini…

Fonte: Airone

Annamaria…a dopo